A Policoro nasce l’Heraclea American Bookclub: la letteratura americana conquista lettori da Basilicata, Puglia e Calabria. L’iniziativa

Ha preso il via a Policoro l’Heraclea American Bookclub, il gruppo di lettura dedicato alla letteratura americana, ideato e curato da Carolina Innella, con la collaborazione della Libreria Giunti al Punto del Centro Commerciale Heraclea.

Il primo incontro si è tenuto ieri, Domenica 13 Settembre, alle ore 16:00, in libreria, inaugurando ufficialmente il percorso 2026-2027 con Raccontami tutto di Elizabeth Strout, primo romanzo scelto per il Bookclub.

La risposta del pubblico è stata positiva: un pubblico numeroso ha preso parte al primo incontro, mostrando interesse e curiosità verso il progetto e dando vita a un momento di confronto intorno ai libri e al vasto panorama della letteratura statunitense.

Spiega Carolina Innella:

«La partecipazione al primo incontro è stata per me una sorpresa molto emozionante: eravamo davvero in tanti.

È stato bello vedere riuniti lettori e curiosi, con background differenti e provenienti non solo da Policoro, ma anche dai paesi limitrofi, come Tursi, Montalbano Jonico Marconia, dalla vicina Calabria, con partecipanti arrivati da Montegiordano, e persino da Bari, in Puglia.

Mi ha colpito anche la varietà delle fasce d’età: un gruppo così eterogeneo rende ancora più stimolante il confronto e il dibattito intorno ai libri.

È un primo segnale che mi incoraggia a proseguire».

Il progetto prende forma dalla passione di Carolina Innella, chimica e ricercatrice di professione, per la lettura e in particolare per la letteratura americana, coltivata fin da giovanissima, e dal desiderio di trasformare la lettura in un’esperienza condivisa, creando uno spazio di incontro, ascolto e dialogo aperto sia ai lettori abituali sia a chi desidera avvicinarsi a un bookclub o ai temi proposti.

La scelta di dedicare il bookclub alla letteratura americana nasce anche dalla sua capacità di sorprendere: una letteratura vasta e plurale, che continua a reinventarsi e nella quale convivono molte Americhe.

Ogni autore apre un mondo diverso, con una voce, un paesaggio, un linguaggio e uno stile propri.

Una ricchezza di prospettive che permette di attraversare epoche, luoghi e realtà differenti, scoprendo ogni volta una nuova storia e un nuovo modo di guardare il mondo.

«L’idea nasce dalla convinzione che un libro non finisca quando arriviamo all’ultima pagina, ma continui quando cominciamo a parlarne con altri lettori.

I bookclub hanno una lunga e affascinante tradizione nella cultura americana: sono luoghi di conversazione, di scambio intellettuale e di costruzione di una comunità.

Aggiunge Carolina Innella:

Mi auguro che, nel suo piccolo, l’Heraclea American Bookclub possa portare avanti questa tradizione anche a Policoro, riunendo le persone attraverso l’amore condiviso per la letteratura americana».

La prima edizione dell’Heraclea American Bookclub, dedicata al tema “L’America dei piccoli centri”, propone quattro romanzi ambientati in diverse realtà degli Stati Uniti, comunità lontane dalle grandi metropoli che occupano più frequentemente l’immaginario americano: Raccontami tutto di Elizabeth Strout, ambientato nel Maine; Erediterai la terra di Jane Smiley, nell’Iowa; Demon Copperhead di Barbara Kingsolver, nella Virginia degli Appalachi; e Canto della pianura di Kent Haruf, in Colorado.

«Ho scelto di partire dai piccoli centri perché mi interessava esplorare, attraverso quattro storie ambientate in diverse aree degli Stati Uniti, una dimensione della vita comunitaria che, pur in contesti molto diversi, può parlare anche ai partecipanti del Bookclub, provenienti da realtà e comuni che gravitano intorno alla libreria.

Nei romanzi scelti, infatti, i piccoli centri non rappresentano soltanto uno sfondo, ma luoghi nei quali le vite si incrociano, le relazioni diventano più visibili e le storie individuali finiscono inevitabilmente per toccarsi.

Credo che proprio questa dimensione possa creare un dialogo interessante con chi vive realtà come le nostre», racconta la curatrice.

La selezione dei titoli proposti è stata guidata soprattutto dalla qualità letteraria delle opere e dalla loro capacità di suscitare emozioni, riflessioni e possibilità di confronto.

Tra i riferimenti utilizzati anche i principali riconoscimenti americani e internazionali, come il Premio Pulitzer, il National Book Award, il Women’s Prize e il Booker Prize, considerati però come strumenti di orientamento e non come criteri esclusivi né come confini entro i quali circoscrivere le letture.

Gli incontri avranno cadenza trimestrale, con un romanzo da leggere tra un appuntamento e l’altro, così da permettere ai partecipanti di dedicare alla lettura un tempo più disteso e arrivare all’incontro con la possibilità di confrontarsi sull’opera.

Il primo appuntamento ha avuto carattere inaugurale e ha presentato Raccontami tutto di Elizabeth Strout, mentre il prossimo, fissato per Domenica 13 Dicembre alle ore 16:00 presso la Libreria Giunti al Punto, sarà dedicato al confronto sul romanzo letto e alla presentazione del nuovo titolo scelto per il trimestre successivo.

La partecipazione agli incontri è gratuita e non è necessaria alcuna iscrizione né l’acquisto del libro presso la libreria.

I partecipanti potranno scegliere liberamente il formato di lettura, dalla copia cartacea all’ebook, fino all’audiolibro.

La Libreria Giunti al Punto del Centro Commerciale Heraclea rappresenta il luogo di riferimento del progetto e la “casa” dell’Heraclea American Bookclub.

«A convincermi è stata l’energia di Carolina, ma anche il suo entusiasmo contagioso.

Quando mi ha presentato l’idea dell’Heraclea American Bookclub, ho subito capito che la nostra libreria sarebbe stata il luogo ideale per dare il via a questo bellissimo viaggio letterario.

La sua passione per la letteratura americana contemporanea e classica offre tantissimi spunti di riflessione a chiunque voglia approfondire questo tema.

In una realtà come Giunti al Punto, che mette da sempre la capillarità e il contatto quotidiano con le persone al centro della sua missione, ospitare questo club di lettori è sembrato un passo naturale.

Spesso la lettura viene vista come un’attività solitaria, ma progetti come questi dimostrano che i libri sono fatti anche per essere condivisi.

Sono felice del fatto che tutto questo abbia luogo all’interno della nostra libreria», commenta Carmen Franco, libraia Giunti al Punto di Policoro.

Il progetto proseguirà anche online attraverso un canale WhatsApp, dedicato alle comunicazioni, agli appuntamenti e alle informazioni pratiche, e uno spazio editoriale su Substack, dove saranno pubblicati i Taccuini di lettura senza spoiler.

Non si tratta di riassunti o recensioni dei romanzi, ma di materiali dedicati agli autori, ai luoghi, all’universo narrativo e ai temi delle opere, pensati per accompagnare la lettura senza anticiparne la trama.

L’obiettivo dell’Heraclea American Bookclub è costruire nel tempo una comunità di lettori, facendo della lettura un’occasione di incontro e condivisione, nel segno del motto “Leggere con curiosità e condividere con cura”.