“Legalità, dignità del lavoro e mobilità non possono diventare temi da riscoprire soltanto durante le campagne elettorali. I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete ogni giorno”.
Lo afferma Pino Giordano, segretario provinciale UGL Matera.
“C’è chi si ricorda dei lavoratori solo quando serve – sottolinea Giordano –. Per l’UGL non è così. Non si può essere sindacato a convenienza: sui diritti e sulla legalità bisogna esserci sempre. Per questo guardiamo con favore al riavvio strutturale della linea ferroviaria Magna Grecia e al lavoro della Regione Basilicata, con gli assessori Pasquale Pepe e Cosimo Latronico.
Il ritorno del treno sulla costa jonica, con collegamenti verso Taranto, Bari e Salerno, rappresenta una risposta importante alla mobilità quotidiana di cittadini e lavoratori.
Ma proprio la mobilità può diventare anche una questione di legalità. Se un lavoratore agricolo può raggiungere autonomamente il luogo di lavoro con un servizio pubblico, non è costretto a dipendere dal caporale per il trasporto.
È qui che il treno assume un valore che va oltre il semplice collegamento ferroviario: restituisce autonomia al lavoratore e riduce il controllo esercitato da chi organizza gli spostamenti per sfruttarlo.
Per questo chiediamo a Ferrovie e alle istituzioni di valutare un servizio sulla tratta Sibari-Taranto, o in alternativa Crotone-Taranto, tenendo conto anche delle esigenze dei lavoratori agricoli. Investire nella mobilità significa anche investire nella legalità.
Per l’UGL Matera i pilastri sono chiari: legalità, dignità del lavoro e responsabilità condivisa. Servono istituzioni, imprese e sindacati presenti tutto l’anno, non soltanto quando si accendono i riflettori.
Matera e la sua provincia – conclude Giordano – hanno bisogno di fatti, non di slogan. La dignità dei lavoratori non va in campagna elettorale: va difesa 365 giorni l’anno”.





















