Campagna Amica per la Salute: Coldiretti Basilicata promuove alimentazione corretta e sostegno agli agricoltori lucani

La scelta della Commissione europea di non escludere i cibi ultraformulati dalle gare per la ristorazione pubblica rappresenta un grave passo indietro nella tutela della salute dei cittadini, a partire dai bambini.

È quanto denuncia Coldiretti Basilicata, pronta a sostenere ogni forma di mobilitazione per contrastare decisioni che appaiono sempre più lontane dalle evidenze scientifiche e dalle esigenze delle famiglie.

Numerosi studi e prese di posizione del mondo medico hanno infatti evidenziato i rischi legati al consumo eccessivo di alimenti ultraformulati, soprattutto tra i più giovani, con conseguenze che possono incidere in modo pesante anche sulla sostenibilità futura del sistema sanitario. Una posizione che appare ancora più incomprensibile alla luce delle scelte adottate in Italia da diverse amministrazioni locali.

Tra queste, Roma Capitale, che nel nuovo bando per la ristorazione scolastica ha deciso di escludere i cibi ultraformulati dalle mense, puntando invece sulla qualità dei prodotti, sulla stagionalità, sulla provenienza territoriale e sulla valorizzazione delle filiere agricole.

Per Coldiretti Basilicata si tratta di un modello da seguire e da estendere, anche per rafforzare il legame tra alimentazione, salute, territorio e agricoltura di qualità.

“Ci aspettiamo ora che il Parlamento europeo intervenga con decisione, modificando profondamente la proposta della Commissione e rimettendo al centro la tutela della salute delle persone, in particolare dei più piccoli”, sottolinea Coldiretti Basilicata.

La presa di posizione arriva in occasione della pubblicazione da parte dell’esecutivo europeo dell’atteso Public Procurement Act, il provvedimento destinato a riscrivere le regole sugli appalti pubblici. Secondo le più recenti evidenze scientifiche, il consumo di prodotti ultraformulati è associato a numerosi effetti avversi sulla salute, con possibili conseguenze a livello gastrointestinale, metabolico, respiratorio e cardiovascolare, oltre che sul fronte dell’obesità.

Proprio per contrastare questo fenomeno è nata “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che ha dato vita al primo Patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e alla promozione di corretti stili alimentari anche nelle scuole.

Per Coldiretti Basilicata, garantire nelle mense pubbliche alimenti sani, di qualità e legati ai territori significa non solo proteggere la salute, ma anche sostenere il lavoro degli agricoltori, le produzioni locali e un modello alimentare fondato sulla trasparenza, sulla stagionalità e sulla qualità delle materie prime.