I rappresentanti dei trasportatori e delle aziende di logistica di Puglia, Calabria e Basilicata, in una nota congiunti, “ribadiscono con fermezza la prosecuzione delle mobilitazioni sul territorio.
I presidi attivati nelle tre regioni – aggiungono – restano e resteranno operativi: la protesta non si fermerà fino a quando non saranno raggiunti in modo concreto gli obiettivi prefissati a tutela dell’intero comparto”.
Sostengono i trasportatori all’ansa: “In questa fase cruciale i delegati confermano l‘importanza dell’incontro istituzionale fissato per martedì 20, considerato un passaggio fondamentale e non più rinviabile per affrontare e risolvere la gravissima crisi che affligge il settore del Mezzogiorno”.
Un appuntamento che per i portavoce delle tre regioni “deve essere la sede di risposte concrete, non di impegni vaghi.
Apprezziamo la convocazione dell’incontro ma chiariamo fin da subito che i presidi rimarranno attivi.
Non intendiamo fare passi indietro finché non avremo garanzie certe, con tempi e risorse definiti, suglio obiettivi che ci siamo posti e che porteremo al tavolo.
La responsabilità verso le nostre imprese e verso i lavoratori ci impone la massima fermezza”.
I rappresentanti di Puglia, Calabria e Basilicata, riferiscono infine che si presenteranno uniti al tavolo del 20 e “con una piattaforma di richieste ben definita, pronti a valutare l’esito del confronto insieme ai lavoratori e ai presidi territoriali”.





















