Le medaglie sportive non si misurano soltanto dal metallo di cui sono fatte, ma dal peso delle storie che portano con sé. È con questa consapevolezza che si prepara a sbarcare in anteprima assoluta al Matera Film Festival il film “Un’altra vita”, diretto da Walter Molfese e dedicato allo straordinario percorso dell’atleta paralimpico Donato Telesca.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 11 novembre, alle ore 21.30, nel Cineteatro Guerrieri di Matera, con un evento a ingresso gratuito che promette di emozionare il pubblico lucano e gli appassionati di grande cinema.
Scritto da Egidio Matinata, l’opera cinematografica ripercorre con intimità e profondità i nove mesi che hanno preceduto lo storico bronzo conquistato da Telesca ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.
Il film sceglie volutamente di scostarsi dalla semplice cronaca agonistica per immergersi nei dettagli della vita quotidiana di un campione: la preparazione fisica, le fatiche silenziose, le rinunce, i momenti di sconforto e la forza d’animo necessaria per superare ogni ostacolo.
“Un’altra vita” affronta lo sport come metafora di riscatto personale, rinascita e consapevolezza.
Sullo sfondo della Basilicata, la storia di Donato Telesca diventa un messaggio universale di resilienza e determinazione.
La première lucana si arricchirà di un momento di confronto dal vivo. Al termine della proiezione è infatti in programma un talk moderato da Giuseppe Marco Albano, che vedrà protagonisti sul palco: Walter Molfese, regista del film; Donato Telesca, atleta paralimpico e protagonista dell’opera; Egidio Matinata, sceneggiatore del progetto.
Durante il dibattito il pubblico avrà la possibilità di scoprire i dietro le quinte della lavorazione, la genesi dell’idea cinematografica e il profondo legame tra la storia personale dell’atleta e la sua resa sul grande schermo.
Matera si conferma così palcoscenico ideale per una narrazione potente, capace di mostrare al pubblico ciò che solitamente rimane invisibile dietro i riflettori delle gare: il sacrificio quotidiano che trasforma una sfida individuale in una storia d’ispirazione collettiva.





















