Sabato 7 Novembre, alle ore 10:00 presso Casa Cava a Matera, il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri propone una giornata di studi di altissimo profilo scientifico e culturale.
Il convegno, dal titolo “Sud Chiama Sud: Matera e il Mediterraneo tra passato e futuro” si inserisce nel contesto della nomina di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026.
L’iniziativa intende proporre una riflessione multilaterale sul Mediterraneo, concepito non come semplice spazio geografico ma come luogo privilegiato di incontri, stratificazioni storiche e sintesi culturale.
Da centro di scambi e civiltà, il Mezzogiorno assume un ruolo propulsivo: un Sud che “chiama” gli altri Sud del mondo per generare pensiero, visione e futuro.
Il programma prevede, in due sessioni nella medesima giornata, relatori di grande spessore con differenti prospettive disciplinari.
Ad aprire i lavori saranno i saluti introduttivi di Alessandro Masi (Segretario Generale della Società Dante Alighieri) e di Fjodor Montemurro (Presidente del Comitato di Matera della Società Dante Alighieri).
Seguirà un denso ciclo di relazioni.
Nella sessione mattutina (ore 10:00), moderata dal Vicepresidente del Comitato di Matera, Pino Suriano, interverrà Egidio Ivetic, ordinario di Storia Moderna all’Università di Padova, che affronterà il tema del Mediterraneo come spazio di lungo periodo tra civiltà, identità e scambi.
Rocco Buttiglione, ex ministro per le Politiche Comunitarie, affronterà una riflessione riservata al possibile ruolo del Sud Italia come centro di logistica commerciale, con riferimenti alle radici culturali e ai valori di dialogo tra le sponde del bacino.
La sessione pomeridiana, a partire dalle ore 16:30, sarà moderata Fjodor Montemurro.
Il primo intervento sarà affidato alla scrittrice e attrice Saba Angalana, che, per l’ambito artistico e narrativo, porterà una riflessione sulle identità plurali, le voci e le migrazioni culturali.
Ernesto Galli della Loggia, per l’ambito storico e geopolitico, analizzerà il ruolo del Sud d’Italia come cerniera strategica e culturale nel contesto euro-mediterraneo.
Pietro Laureano, architetto, urbanista e coordinatore dell’iscrizione dei Sassi di Matera nel Patrimonio UNESCO, illustrerà la dimensione eco-antropologica con una riflessione su “Forme, tecniche e simboli del paesaggio mediterraneo”.
L’iniziativa, che si realizza grazie al contributo della Società Dante Alighieri Nazionale e gode del patrocinio del Comune di Matera, della Fondazione Matera Basilicata 2019, della Regione Basilicata e dell’Unibas, nasce per riaffermare la centralità simbolica e strategica della Città dei Sassi, osservatorio ideale per interrogare le dinamiche del Mediterraneo nel tempo lungo della storia e nelle urgenze del presente.
Con questo appuntamento, il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri conferma la propria vocazione di presidio culturale aperto alla cittadinanza, ai visitatori e al mondo accademico, garantendo un dibattito di altissimo livello sul ruolo dell’Italia e di Matera nel grande scenario mediterraneo.
L’ingresso è libero, la cittadinanza è invitata.





















