Finti carabinieri prendono di mira gli anziani: a Tursi l’allerta su finto incidente del familiare e finte rapine

Una nota del Comune di Tursi fa sapere:

“Si informa la cittadinanza su recenti tentativi di truffa, rivolti in particolare agli anziani, da parte di malintenzionati che si spacciano per militari dell’Arma.

I copioni più usati dai truffatori:

Il finto incidente del familiare: telefonano dicendo che un figlio o un nipote ha causato un grave incidente o rischia l’arresto, pretendendo denaro contante o gioielli subito a casa per una presunta “cauzione”.

La finta rapina e il controllo dei gioielli: telefonano o si presentano alla porta sostenendo che c’è stato un furto nel quartiere e chiedono di mostrare l’oro e i contanti presenti in casa per “verificarne la provenienza” o per “metterli al sicuro”.

Cosa ricordare sempre:

1. I Carabinieri non chiedono mai denaro o preziosi: in Italia non esiste alcuna cauzione in denaro per evitare sanzioni o arresti.

2. Nessun controllo a domicilio di oro o banconote: nessuna forza dell’Ordine viene a casa vostra a visionare, conteggiare o custodire i vostri beni personali.

Cosa fare:

Non aprite la porta e non consegnate nulla a nessuno.

Riagganciate subito la chiamata senza dare informazioni personali o familiari.

Chiamate il 112: utilizzate preferibilmente un cellulare (spesso i truffatori tengono la linea fissa occupata per simulare la risposta del centralino) oppure contattate direttamente il 112.

Parlatene in famiglia: informare genitori, nonni e vicini di casa è la prima difesa contro questi raggiri”.