“La scomparsa di Vito Gruosso mi addolora profondamente.
Perdo un amico, la Basilicata perde una figura importante della sua storia politica, sindacale e sociale.
Già segretario regionale della CGIL e poi Senatore della Repubblica, Vito ha dedicato una parte fondamentale della sua vita alla difesa del lavoro, dei diritti e della dignità delle persone, affrontando le grandi questioni sociali sempre con un forte respiro riformista.
Profondamente legato alla sua terra lucana, è stato protagonista di tante battaglie per il Mezzogiorno, combattute con passione, tenacia e coerenza, senza mai smarrire il rapporto con le persone e con i bisogni concreti delle comunità.
Ricorderò il suo impegno, la sua passione civile e politica, ma soprattutto l’amicizia e i tanti momenti di confronto e di cammino condiviso. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio abbraccio più forte e affettuoso. Ciao Vito.
La tua passione, le tue battaglie e il tuo amore per la nostra Basilicata resteranno con noi”.
Questo il ricordo Gianni Pittella per la scomparsa di Vito Gruosso.
Raggiunto dalla notizia, così Peppino Molinari:
“Vito Gruosso ci mancherai!
È stato un piacere conoscerti, un onore averti come amico e condividere insieme, pur venendo da percorsi politici diversi, una straordinaria stagione politica e parlamentare.
Ti ho sempre apprezzato per la tua coerenza, riformista convinto, uomo libero e soprattutto per il coraggio di esprimere le tue idee ed il tuo pensiero!
Hai sempre difeso, tu che venivi dalla scuola di Luciano Lama e Bruno Trentin, con forza e determinazione i lavoratori, gli ultimi.
Da parlamentare sei sempre stato attento e protagonista propositivo sui problemi della nostra regione.
Non nego che da oggi saremo un po’ più soli per Via pretoria dove quotidianamente ci incontravamo, discutevamo di politica con altri amici. Buona strada amico mio!”.
Ci stringiamo al dolore della famiglia per questa terribile perdita.





















