Pisticci: un bando per rilanciare l’Aviosuperficie “Enrico Mattei”. Ecco le ultime notizie

Una concessione fino a quindici anni per rilanciare l’Aviosuperficie “Enrico Mattei” di Pisticci Scalo, attrarre investimenti, ampliare i servizi e rafforzarne il ruolo nel sistema territoriale.

Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha pubblicato il bando per l’affidamento in concessione dei servizi aeroportuali di gestione operativa della struttura. La durata sarà di 15 anni.

Afferma l’Amministratore Unico del Consorzio, Antonio Di Sanza:

“Con la pubblicazione del bando mettiamo in campo uno strumento concreto per dare all’“Enrico Mattei” una prospettiva di lungo periodo.

Una concessione pluriennale consente di superare la logica della semplice gestione e di costruire un vero progetto di crescita, capace di attrarre investimenti, ampliare i servizi e valorizzare pienamente le potenzialità del sito“.

Tra gli elementi qualificanti della struttura vi è l’idoneità ad aeroporto di aviazione generale.

L’“Enrico Mattei” può quindi ospitare attività e servizi legati all’aviazione privata e d’affari, alla formazione e alla scuola di volo, alla manutenzione e ai servizi aeronautici.

La gestione comprenderà assistenza a terra, gestione e approvvigionamento dei carburanti, manutenzione degli aeromobili, gestione delle infrastrutture, sicurezza operativa e gestione dei flussi di passeggeri e merci, oltre ai servizi necessari alle operazioni di volo.

Sottolinea Di Sanza:

“Non dobbiamo pensare all’“Enrico Mattei” soltanto come a una pista ma come a un sistema di servizi capace di mettere insieme formazione, turismo, manutenzione, innovazione e attività economiche.

È questa integrazione che può consentire di generare valore e nuove opportunità per il territorio”.

Il bando prevede un canone annuo posto a base di gara di 65 mila euro.

L’affidamento sarà orientato alla selezione della proposta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto della qualità del progetto gestionale, della capacità di investimento, degli interventi di valorizzazione della struttura e delle ricadute positive sul territorio. Il concessionario dovrà assumere precise responsabilità in materia di gestione, manutenzione e sicurezza.

È prevista inoltre una clausola sociale finalizzata a tutelare e valorizzare l’occupazione locale, favorendo, nel rispetto della normativa vigente e delle esigenze organizzative e professionali del gestore, il coinvolgimento di lavoratori del territorio e la creazione di nuove opportunità occupazionali.

La durata della concessione assume rilievo anche sul fronte degli investimenti. Un periodo di quindici anni consentirà una programmazione più strutturata degli interventi necessari alla crescita della struttura, con una prospettiva di progressivo sviluppo e di possibile trasformazione dell’aviosuperficie in aeroporto civile.

Afferma Di Sanza:

“Gli investimenti sono la vera chiave di questa operazione.

Per questo sarà fondamentale individuare un gestore con professionalità, capacità organizzativa e una concreta capacità di investimento.

L’obiettivo è mettere l’“Enrico Mattei” nelle condizioni di crescere, migliorare i propri servizi e produrre valore”.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’area.

Un adeguato sviluppo del sito potrebbe rafforzare l’accessibilità di Pisticci, della costa jonica e del Materano, creando nuove opportunità per il turismo, le imprese e le attività produttive.

Conclude Di Sanza:

“La Basilicata ha bisogno di infrastrutture capaci di aumentare la propria attrattività.

L’“Enrico Mattei” può diventare una porta d’accesso al territorio e un elemento importante per lo sviluppo economico.

Se saremo capaci di costruire un progetto serio e sostenibile, potremo generare nuove opportunità economiche, formative e occupazionali”.

Con la pubblicazione del bando, il Consorzio avvia il percorso per la valorizzazione dell’“Enrico Mattei”, attraverso un progetto di lungo periodo fondato su investimenti, sicurezza, nuovi servizi e integrazione con il territorio.

Conclude Di Sanza:

“L’obiettivo è fare dell’“Enrico Mattei” non semplicemente una struttura da gestire, ma un’infrastruttura da far crescere”.