Attivare tempestivamente un sostegno straordinario, a valere sui fondi regionali del CSR – Complemento di Sviluppo Rurale – per compensare i maggiori costi dei fertilizzanti sostenuti dal comparto ortofrutticolo, vitivinicolo e dalle altre produzioni regionali rimaste escluse dal sostegno nazionale.
È la richiesta avanzata ufficialmente da Coldiretti Basilicata all’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, e a Vittorio Restaino, direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali e Autorità di Gestione del PSR Basilicata e del CSR Basilicata.
Il provvedimento adottato dal MASAF è destinato alle colture per le quali l’aumento del costo dei fertilizzanti ha superato l’1,5% del valore della produzione per ettaro.
Una soglia che, di fatto, ha lasciato prive di ristoro numerose eccellenze agricole della Basilicata, che hanno comunque dovuto fare i conti con rilevanti incrementi dei costi di concimazione.
Lo stesso decreto MASAF, tuttavia, all’articolo 6, riconosce espressamente alle Regioni la possibilità di attivare aiuti specifici nell’ambito della propria programmazione FEASR.
In particolare, la normativa consente di riconoscere un contributo straordinario fino al 50% dei maggiori costi sostenuti dalle colture per le quali l’incidenza dell’aumento risulta inferiore alla soglia fissata a livello ministeriale.
Sottolinea Coldiretti Basilicata:
“È fondamentale che la Regione Basilicata colga tempestivamente questa possibilità normativa per sostenere settori strategici e trainanti dell’economia agricola regionale”.
L’intervento proposto riguarda in primo luogo comparti chiave dell’agricoltura lucana, a partire dall’ortofrutta, con produzioni come gli agrumi e il pomodoro, fino alla viticoltura e alle altre colture locali rimaste escluse dalla misura nazionale.
Per assicurare rapidità nell’erogazione delle risorse, semplificazione amministrativa e massima trasparenza, Coldiretti Basilicata propone di determinare il contributo su base ettaro attraverso un meccanismo di calcolo semplificato, incrociando l’aumento dei costi già certificato da ISMEA con le superfici regolarmente registrate nei fascicoli aziendali AGEA dei produttori.
Coldiretti Basilicata auspica ora una rapida risposta da parte della Regione alle richieste avanzate e la conseguente attivazione della misura, così da garantire un sostegno concreto e immediato alle imprese agricole del territorio, già duramente alle prese con l’aumento dei costi di produzione.





















