Matera, Ospedale Madonna delle Grazie: al via il corso formazione degli Infermieri di Famiglia o Comunità della Regione Basilicata. I dettagli

Ha preso il via questa mattina nell’Auditorium dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, il percorso di formazione degli Infermieri di Famiglia o Comunità (IFoC) della Regione Basilicata.

La giornata di apertura rappresenta il primo momento di un percorso formativo finalizzato a costruire competenze, identità professionale e capacità di collaborazione per una figura destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale nella nuova organizzazione della sanità territoriale.

L’introduzione dell’Infermiere di Famiglia o Comunità non rappresenta infatti soltanto l’inserimento di una nuova figura professionale, ma si inserisce in un più ampio processo di trasformazione dell’assistenza, orientato a rafforzare la prossimità, la continuità della presa in carico e la capacità dei servizi di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità.

Ad aprire la riflessione sulla visione regionale è stato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, che ha illustrato la strategia regionale per il rafforzamento delle comunità territoriali e della sanità di prossimità.

All’incontro è intervenuto anche il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Nunzio Cesare Friolo, che ha parlato del ruolo dell’IFoC all’interno del sistema sanitario regionale.

Dichiara Friolo:

“Investire sull’Infermiere di Famiglia e di Comunità significa investire concretamente su una sanità capace di avvicinarsi alle persone e ai loro bisogni.

È una figura che dovrà favorire l’integrazione tra professionisti e servizi, conoscere il territorio e contribuire a garantire continuità nei percorsi assistenziali.

Per questo la formazione rappresenta un passaggio fondamentale.

Non si tratta soltanto di acquisire nuove competenze, ma di costruire un nuovo modo di lavorare, fondato sulla collaborazione, sulla prossimità e sulla capacità di fare rete”.

Nel pomeriggio il percorso proseguirà con attività laboratoriali e di orienteering, pensate per sviluppare capacità di collaborazione, condivisione delle informazioni, gestione degli imprevisti e assunzione di responsabilità, trasformando l’esperienza in un’occasione concreta di apprendimento professionale.