Appuntamento il 12 Agosto 2026, alle ore 19.30, nella sala consiliare di Policoro con la sesta edizione del Premio Dinu Adamesteanu, che torna nel luogo simbolo legato alla figura del grande archeologo romeno.
Il riconoscimento nasce a Policoro per iniziativa dell’associazione culturale “Idealmente”, presieduta da Franco Labriola ed è dedicato alla memoria del famoso archeologo, considerato il padre fondatore dell’archeologia lucana, come tributo a chi si impegna nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e territoriale.
La serata, presentata dalla giornalista Antonella Gatto, avrà come momento clou l’esposizione dell’Atlante Aerofotografico, dal titolo evocativo “In volo sulla Basilicata di Dinu Adamesteanu”, opera firmata dai premiati di questa edizione: la ricercatrice Immacolata Ditaranto e il dirigente di ricerca Giuseppe Scardozzi, entrambi dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR di Lecce.
La pubblicazione fa parte di una collana promossa dall’ICCD “Aerofoteca Nazionale” e raccoglie le riprese aerofotografiche della Basilicata realizzate tra il 1964 e il 1977, gli anni in cui Adamesteanu fu Soprintendente alle Antichità e commissionò gran parte di questa collezione, oggi conservata nell’archivio dell’Aerofototeca Nazionale che egli stesso diresse dal 1958 al 1964.
Da Direttore dell’Aerofoteca Nazionale, Adamesteanu diede vita al primo archivio fotografico aereo dedicato al territorio italiano, con particolare attenzione a Etruria e Magna Grecia, e favorì le campagne di volo per monitorare le aree archeologiche a rischio nell’ambito della Riforma Agraria.
Il riconoscimento andrà quest’anno ad Immacolata Ditaranto, Prima Ricercatrice ISPC-CNR, esperta di topografia antica, cartografia archeologica, aerotopografia e telerilevamento satellitare, e a Giuseppe Scardozzi, Dirigente di Ricerca dello stesso Istituto e responsabile dell’Archaeological Mapping Laboratory di Lecce, autore di numerosi studi su contesti territoriali antichi in Italia, Nord Africa, Albania, Turchia e Vicino Oriente.
Nel corso della cerimonia sarà presentata, inoltre, la matrice della futura scultura, ideata e realizzata dal Maestro Salvatore Sebaste, che ne illustrerà l’idea dopo la proiezione di un video dedicato.
A ricevere il riconoscimento sarà anche Antonio Orlando, scrittore e giornalista policorese, co-ideatore della manifestazione e promotore del format Vox Libri.
A conclusione della serata, una copia dell’Atlante in due volumi verrà donata alla Biblioteca Provinciale di Matera e alla Biblioteca Comunale di Policoro.
Grafica e materiale informativo portano la firma di “Progetto 131”; media partner dell’evento è Policorotv, con la regia di Nicola Decio Dimatteo.
Dichiara Franco Labriola, presidente dell’associazione culturale Idealmente:
“Anche quest’anno il Premio Adamesteanu ci permette di restituire alla comunità un pezzo importante della nostra storia.
Il lavoro di Ditaranto e Scardozzi è un vero racconto per immagini della Basilicata di ieri, utile a capire chi siamo oggi.
E poi c’è l’omaggio ad Antonio Orlando, che per noi ha un valore particolare: premiare lui significa riconoscere il lavoro di chi, con la scrittura e la parola, ha saputo raccontare Policoro e la sua gente senza mai perdere la passione per questa terra”.
Sottolinea il sindaco di Policoro Enrico Bianco:
“Ospitare questa serata nella sala consiliare è per noi motivo di grande orgoglio.
Questa città deve molto ad Adamesteanu ed è nostro dovere continuare a raccontare l’eredità alle nuove generazioni.
Come amministrazione continueremo a sostenere iniziative come questa, che uniscono la valorizzazione del nostro patrimonio storico alla crescita culturale della comunità”.





















