Un nuovo viaggio nel cuore della storia di Salandra, dove i documenti si intrecciano con la leggenda e la memoria collettiva prende vita attraverso costumi, personaggi e luoghi simbolo del borgo.
Torna sabato 9 agosto, con partenza alle 19.00 da Piazza Marconi, la quarta edizione della rievocazione storica “I Revertera a Salandra, tra storia e leggenda”, organizzata dalla sezione salandrese della Fidapa, associazione tutta al femminile che da anni promuove la valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’evento propone un nuovo capitolo della saga dei Revertera, una delle famiglie che hanno segnato la storia del territorio.
Quest’anno la narrazione sarà incentrata sul battesimo della figlia di Ippolito Revertera, fratello del duca Francesco I Revertera che nel 1544 acquistò il feudo di Salandra.
Fu proprio Francesco I Revertera, appena due anni dopo l’acquisto del feudo, a promuovere la costruzione del convento dei Padri Francescani Riformati, edificio che oggi ospita il Municipio.
Quel convento avrebbe assunto, negli anni successivi, un ruolo di straordinaria importanza nella vita culturale del Mezzogiorno: grazie al prestigio raggiunto venne infatti istituita l’Università di Teologia e Filosofia, una delle più rinomate d’Italia.
Tra coloro che vi studiarono e vi maturarono la propria formazione spicca Padre Serafino della Salandra, autore della tragedia L’Adamo Caduto, considerata il suo capolavoro e un’opera di grande rilievo non solo nella storia della letteratura meridionale e italiana, ma anche nel panorama letterario internazionale. Secondo autorevoli studi, infatti, la sua produzione avrebbe rappresentato una significativa fonte d’ispirazione per la composizione del celebre Paradise Lost di John Milton.
Il corteo attraverserà il centro storico di Salandra, muovendo da Piazza Marconi fino a raggiungere proprio il convento dei Padri Francescani Riformati, restituendo ai partecipanti l’atmosfera del XVI secolo attraverso una narrazione coinvolgente e una ricostruzione scenica curata nei minimi dettagli.
Uno degli elementi più apprezzati della manifestazione sarà ancora una volta rappresentato dagli splendidi costumi d’epoca, interamente realizzati nel laboratorio sartoriale della Fidapa di Salandra.
Un lavoro paziente e appassionato che vede impegnate, durante tutto l’anno, le socie dell’associazione che mettono gratuitamente a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria creatività per dare vita a un evento che è ormai diventato un appuntamento atteso e partecipato.
La IV edizione della rievocazione conferma così una formula capace di coniugare rigore storico, suggestione narrativa e partecipazione della comunità, valorizzando il patrimonio identitario di Salandra e trasformando la storia locale in un’esperienza culturale condivisa.
Un’iniziativa che, anno dopo anno, richiama un pubblico sempre più numeroso da tutta la provincia di Matera e oltre, contribuendo a promuovere il borgo e le sue eccellenze attraverso il fascino senza tempo del racconto storico.
Ulteriori informazioni:
- 9 agosto 2026 ore 19.00 – Salandra (Matera);
- Partenza corteo: Piazza Marconi (Centro Storico).
Di seguito la locandina con i dettagli.






















