Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha espresso soddisfazione per la risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Basilicata che ha detto no alla localizzazione nel territorio lucano del deposito nazionale di scorie nucleari.
Una posizione, ha sottolineato Mancini, che “il Consiglio provinciale di Matera in seduta aperta aveva già fatto propria lo scorso 5 maggio quando, a larghissima condivisione, aveva approvato una delibera di ferma contrarietà a qualsiasi ipotesi di deposito nel territorio provinciale e nelle aree pugliesi confinanti. Posizione peraltro ribadita in svariate occasioni pubbliche e istituzionali”.
Ciò detto, Mancini ha accolto con favore la decisione “perché conferma quanto sosteniamo da tempo: la Basilicata non può e non deve diventare il deposito nucleare d’Italia, mentre è giusto che venga riconosciuto il ruolo che il nostro territorio svolge da anni nel garantire energia al Paese, un ruolo che merita investimenti, infrastrutture e opportunità concrete di sviluppo”.
Il Presidente ha concluso ribadendo che “su una materia così delicata la guardia resterà sempre alta, senza distrazioni e cedimenti.
La tutela dell’ambiente e della salute pubblica è per noi una priorità assoluta, che viene prima di ogni altra considerazione, e su questo continueremo a vigilare con la massima attenzione, pronti a far sentire la nostra voce ogni volta che sarà necessario”.





















