La Seconda Commissione consiliare permanente, presieduta da Roberto Cifarelli, ha svolto nella seduta di ieri un’audizione formale con il Direttore Generale alla programmazione della Regione Basilicata, Alfonso Morvillo, per approfondire la delicata questione relativa alla rimodulazione delle risorse finanziarie destinate alle aree urbane di Potenza e Matera.
Al centro del confronto istituzionale, la rimodulazione dei finanziamenti che ha visto una decurtazione di 6 milioni di euro per l’area urbana del capoluogo potentino e di 4 milioni di euro per l’area materana.
Si tratta di risorse strategiche che colpiscono non solo i due capoluoghi, ma l’intera rete dei comuni limitrofi che compongono i rispettivi sistemi urbani.
Per l’area di Potenza sono coinvolte le comunità di Avigliano, Brindisi di Montagna, Picerno, Pietragalla, Pignola, Tito e Vaglio Basilicata; per l’area di Matera, i territori di Grottole, Miglionico, Montescaglioso e Pomarico.
Le risorse sono state riprogrammate dalla governance regionale per fare fronte a nuove priorità indicate dalla Commissione europea, tra cui le misure sull’housing sociale.
“L’audizione del Direttore Morvillo è stata un passaggio d’obbligo e di responsabilità istituzionale,” ha dichiarato il Presidente della Seconda Commissione, Roberto Cifarelli, che ha tenuto a ringraziare espressamente il Direttore Generale per la pronta disponibilità e la tempestività con cui ha accolto l’invito a riferire in Commissione.
“Il nostro obiettivo prioritario era fare piena luce sulle motivazioni tecniche e contabili che hanno guidato questa rimodulazione dei fondi europei FESR.
Di fronte alla forte preoccupazione espressa dai sindaci e dalle comunità dei comuni capofila e di tutti i comuni delle rispettive aree urbane, il Consiglio regionale ha il dovere di esercitare con rigore la propria funzione di controllo e di indirizzo economico.”
Durante i lavori della Commissione sono stati analizzati i dettagli procedurali e i vincoli temporali legati alla spesa comunitaria che hanno determinato la scelta dell’Autorità di Gestione.
Il Presidente Cifarelli ha rimarcato l’esigenza impellente di preservare il principio di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali.
Tuttavia, l’audizione ha confermato che la partita non è affatto chiusa: l’Autorità di Gestione ha definito la questione come ‘rinviata’ e ha chiesto una settimana di tempo per valutare soluzioni tecniche idonee a recuperare i progetti delle due aree urbane.
Ha concluso Cifarelli:
“Le progettualità avanzate dalle amministrazioni locali non possono essere penalizzate da decisioni che non vedano un preventivo percorso di concertazione.
La Commissione continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda affinché l’impegno assunto ieri venga mantenuto e sollecitando la Giunta regionale a individuare soluzioni finanziarie alternative e compensative.
È fondamentale che nessuna risorsa utile allo sviluppo culturale, turistico e infrastrutturale della Basilicata vada perduta, garantendo al contempo il rispetto della programmazione e la massima trasparenza verso i cittadini, i sindaci e tutti gli enti locali coinvolti.”





















