Non tace il Papa sulla situazione di violenza che si perpetua in Medio Oriente, in particolare nella West Bank.
La sua è una supplica, e mentre la pronuncia si leva dai fedeli radunati in piazza della Libertà a Castel Gandolfo un lungo e solidale applauso. Leone XIV, fa sapere vaticannews, chiede fermamente ai leader internazionali che prevalga uno sforzo diplomatico efficace per una “soluzione a due Stati” nella regione.
Mentre il villaggio di Qusra, in Cisgiordania, è sotto assedio da una settimana, ecco le parole accorate del Successore di Pietro:
“Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati, per una pace giusta e duratura.
Le famiglie che vivono alla periferia di Qusra hanno dichiarato di aver subito per mesi attacchi, talvolta mortali, da parte di coloni militanti.
Secondo le organizzazioni per i diritti umani, qui i coloni militanti stanno mettendo in atto uno sforzo concertato per appropriarsi di ulteriori terreni.
Cinque giovani attivisti italiani hanno condiviso da domenica scorsa l’isolamento della famiglia palestinese di Qusra dove coloni estremisti hanno cercato di creare un avamposto nel cortile della loro abitazione.
L’esercito li ha evacuati, sarebbero al sicuro in un’area a sud di Nablus”.





















