Richiesta di servizi pubblici digitali più semplici e accessibili, necessità di rafforzare le competenze digitali diffuse, supporto alla transizione digitale delle imprese e consolidamento delle infrastrutture e della connettività, sono gli elementi principali emersi a conclusione del percorso di consultazione pubblica “Basilicata Digitale in ascolto”, a cui hanno partecipato cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni del territorio.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle politiche regionali per la trasformazione digitale, ha rappresentato un momento strutturato di partecipazione e confronto, finalizzato a raccogliere bisogni, criticità e proposte operative per l’innovazione dei servizi digitali, lo sviluppo delle competenze e il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche.
Le analisi tecniche, qualitative e quantitative dei dati raccolti sono state affidate al Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata, che li ha elaborati attraverso un approccio metodologico integrato, restituendo un quadro articolato e rappresentativo delle esigenze del sistema regionale.
“La consultazione ha confermato quanto sia fondamentale costruire le politiche digitali partendo dall’ascolto dei territori – dichiara Michele Busciolano -, dirigente generale Amministrazione Digitale della Regione Basilicata.
I risultati raccolti costituiscono una base solida e condivisa del percepito dalla comunità, dalla PA e dalle imprese, su cui costruire le prossime azioni strategiche. Il coinvolgimento, l’inclusività, la sostenibilità del processo ci consentono di orientare gli investimenti in modo più efficace e coerente con i reali fabbisogni della Basilicata, valorizzando al tempo stesso il contributo del mondo della ricerca e dell’innovazione.”
“Il lavoro svolto si è basato su un’attenta elaborazione dei dati provenienti dalle diverse categorie di stakeholder per un totale di 1550 questionari analizzati – afferma il prof. Ugo Erra, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata, responsabile scientifico dell’analisi.
Abbiamo adottato metodologie quantitative e qualitative per restituire una lettura sistemica dei risultati, evidenziando pattern ricorrenti, priorità emergenti e specificità territoriali. L’obiettivo è fornire uno strumento decisionale utile e concreto che consideri la percezione dei rispondenti e aiuti nella definizione delle politiche regionali.”
Il percorso non si conclude con la pubblicazione delle analisi. La Regione Basilicata è infatti già impegnata nella fase successiva, insieme all’associazione Il Quadrato della Radio, finalizzata a: realizzare un’analisi di benchmark a livello nazionale; valutare il posizionamento della Basilicata rispetto agli obiettivi del Digital Compass 2030 dell’Unione Europea; definire le priorità strategiche per colmare il Digital Divide entro il 2030.
Questo processo consentirà di integrare i risultati della consultazione della popolazione coinvolta, con evidenze comparative e indicatori di performance, garantendo una pianificazione ancora più efficace, misurabile e orientata agli standard europei.
“Stiamo lavorando per tradurre quanto emerso dalla consultazione in azioni concrete e misurabili,” ha concluso Busciolano. Il Piano Regionale per la Trasformazione Digitale che appronteremo entro il 2026 sarà basato su queste evidenze, e sarà uno strumento operativo capace di accompagnare la Basilicata nel raggiungimento degli obiettivi europei e nel rafforzamento della competitività digitale.”
Le analisi e i dati ottenuti sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Basilicata, sezione Direzione Amministrazione Digitale all’indirizzo:
https://www.regione.basilicata.it/?iniziative-dgad=basilicata-digitale-in-ascolto





















