Il Comune di Pisticci ha ospitato il secondo incontro di partenariato del progetto europeo AD.CO.A.ST.
Una due giorni di confronto e cooperazione, aperta da una visita studio lungo alcuni dei tratti di costa maggiormente interessati dai fenomeni erosivi.
Si è svolto Venerdì 30 Ottobre 2026, presso il Comune di Pisticci, il secondo incontro del progetto europeo AD.CO.A.ST – Addressing Coastal Erosion and Land Loss through Community-Oriented Adaptation Strategies, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.
Ad ospitare l’incontro è stato il Comune di Pisticci, partner del progetto insieme al Comune di Zante, capofila, al Comune di Corfù Sud e al Comune di Porto Cesareo.
I rappresentanti di Zante e Porto Cesareo hanno preso parte ai lavori in presenza, mentre il Comune di Corfù Sud ha seguito il meeting da remoto, garantendo la partecipazione dell’intero partenariato transfrontaliero.
Ai lavori ha preso parte anche il Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027, con gli interventi di Anca Daniela Simion, Project Officer, Gianfranco Gadaleta, Coordinatore, e Maristella Mantuano, Communication Officer, che hanno accompagnato il confronto con i partner sui principali aspetti legati all’avanzamento del progetto, alla comunicazione e alle prossime fasi di attuazione.
Il meeting è stato preceduto, nel pomeriggio di Giovedì 29 Ottobre, da un momento particolarmente significativo: una visita studio lungo il litorale metapontino, che ha permesso ai partner di uscire dalla sala riunioni e confrontarsi direttamente con il territorio al centro delle attività di AD.CO.A.ST.
Guidati dai professori Luisa Sabato, Marcello Tropeano e Domenico Capolongo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, i partecipanti hanno visitato alcuni dei tratti di costa maggiormente interessati dai fenomeni di erosione, tra cui la spiaggia di San Basilio.
La visita ha rappresentato una vera e propria occasione di lettura del territorio “sul campo”: osservare direttamente la costa e le sue trasformazioni ha consentito ai partner italiani e greci di collegare i temi affrontati dal progetto a un contesto concreto, confrontando esperienze e problematiche che, pur manifestandosi in territori differenti, accomunano molte comunità costiere del Mediterraneo.
Il litorale metapontino è diventato così, per un pomeriggio, un laboratorio a cielo aperto nel quale conoscenza scientifica, osservazione diretta e cooperazione europea si sono incontrate.
Un passaggio particolarmente importante per un progetto come AD.CO.A.ST, che punta proprio a costruire risposte condivise partendo dalla conoscenza delle specificità dei territori coinvolti.
Il giorno successivo i lavori sono proseguiti nella Sala Giunta del Comune di Pisticci, con una giornata dedicata al punto sullo stato di avanzamento del progetto e alla programmazione delle prossime attività.
Il partenariato si è confrontato sull’andamento generale di AD.CO.A.ST, sul coordinamento delle attività, sulle azioni di comunicazione e coinvolgimento delle comunità, sul percorso di analisi dei fenomeni di erosione nei diversi territori e sulle future attività di monitoraggio previste nelle quattro aree coinvolte.
Particolare attenzione è stata dedicata alle attività che permetteranno di mettere a confronto le diverse realtà costiere di Pisticci, Porto Cesareo, Zante e Corfù Sud, raccogliendo dati, conoscenze ed esperienze locali per costruire una lettura comune delle principali vulnerabilità e individuare possibili strategie di adattamento.
L’incontro di Pisticci ha confermato il valore della cooperazione transfrontaliera come strumento per affrontare problematiche che non si fermano ai confini amministrativi.
Ha inoltre dato continuità al workshop locale “In costante movimento: la costa di Pisticci tra erosione, cambiamenti climatici e strategie di adattamento”, organizzato nella mattinata del 29 Ottobre, rafforzando il legame tra il confronto con la comunità locale e il lavoro sviluppato a livello transfrontaliero nell’ambito del progetto.





















