Basilicata, partono le misure per recuperare le liste d’attesa

Prende il via il programma per il recupero delle liste di attesa della Regione Basilicata relativo alle prestazioni di specialistica ambulatoriale da strutture private. L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, annuncia l’adozione dei primi provvedimenti attuativi da parte delle aziende sanitarie di Potenza e di Matera in esecuzione della Delibera di Giunta Regionale numero 424 pubblicata sul Bur Basilicata il 16 luglio.

Sia l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, guidata dal direttore generale Giuseppe De Filippis, sia l’Azienda Sanitaria Locale di Matera, guidata dal direttore generale Maurizio Friolo, hanno deliberato l’avvio immediato delle procedure per l’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica da strutture private.

Le risorse complessive stanziate a livello regionale ammontano a oltre 1,6 milioni di euro per finanziare le prestazioni straordinarie che dovranno essere erogate entro il termine del 31 dicembre 2026. Nello specifico, le risorse regionali sono state suddivise assegnando 1.172.265,55 euro all’Asp e 502.844,6 euro all’Asm.

“L’efficienza e la tempestività dimostrata dalle nostre aziende sanitarie – dichiara Latronico – confermano l’impegno di garantire ai cittadini lucani il rispetto dei tempi previsti dalle classi di priorità del Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa, così come evidenziato anche dal report Agenas che posiziona la Basilicata ai primi posti della classifica nazionale.

La strategia per l’incremento dell’offerta sanitaria prevede il ricorso alle strutture private convenzionate, con cui verranno sottoscritti appositi contratti integrativi, e l’estensione delle attività ai centri privati accreditati che non hanno ancora accordi attivi con le Asl regionali. A questo scopo, sia l’Asp che l’Asm hanno predisposto, nei rispettivi territori di competenza, un apposito bando pubblico per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse, garantendo una copertura capillare dell’intera Basilicata”.

Il piano prevede l’erogazione di tutte le prestazioni entro il termine del 31 dicembre 2026. Al fine di garantire la massima trasparenza, l’intera programmazione dell’offerta sanitaria sarà inserita direttamente nel Centro Unico di Prenotazione regionale.

Gli uffici aziendali controlleranno l’andamento delle prenotazioni attraverso un monitoraggio mensile per verificare il consumo reale delle risorse consentendo, in caso di necessità, la ridistribuzione di fondi a favore delle aree a maggiore richiesta.

“Questo sforzo organizzativo – conclude l’assessore – si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della sanità pubblica lucana. Accanto alle assunzioni e alle stabilizzazioni del personale, la cooperazione con il privato accreditato rappresenta una risposta immediata per ridurre i tempi di attesa e tutelare il diritto alla salute dei nostri cittadini”.