Un prestigioso appuntamento con la storia dell’arte del Seicento si terrà domenica 26 luglio 2026, alle ore 20:30, nell’esclusiva cornice dell’Abbazia di San Michele Arcangelo a Montescaglioso.
L’evento, intitolato “Conosciamo MATTIA PRETI? Una linea di pensiero ritiene che quattro tele di Montescaglioso siano attribuibili a Mattia Preti”, è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Fatti non foste”.
L’iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Montescaglioso, della Provincia di Matera, della Regione Basilicata e dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, unendo istituzioni e partner locali nella valorizzazione di un patrimonio artistico di inestimabile valore.
Al centro della serata ci sarà la figura di Mattia Preti, il “Cavalier Calabrese”, uno dei massimi esponenti del Barocco europeo.
L’incontro intende fare luce su quattro importanti tele che, secondo una linea di pensiero, vengono attribuite al maestro e custodite nel territorio, tracciandone la storia, l’iconografia e il legame profondo con la comunità montese.
Il programma degli interventi
L’evento scientifico e divulgativo si articolerà attraverso i contributi di tre autorevoli relatori:
- Prof.ssa Michela Appio: Il Marchese Ferdinando Cattaneo e la donazione delle tele. Un focus sul mecenatismo e sulle trame storiche che hanno portato le opere a Montescaglioso.
- Prof. Nicola Montesano (Medievista): Mattia Preti Cavalier di Malta. Un’analisi della vita dell’artista e dell’impatto del prestigioso ordine cavalleresco sulla sua produzione.
- Prof.ssa Milena Ferrandina (Storica dell’Arte): Il racconto tematico delle quattro tele. Un viaggio stilistico e teologico dentro i dettagli e i messaggi nascosti nei dipinti.
A rendere la serata un vero e proprio spettacolo sensoriale sarà la speciale proiezione delle tele curata dal collettivo “in the middle”.
Grazie alle tecnologie digitali, i dettagli dei chiaroscuri e la potenza espressiva di Mattia Preti prenderanno vita sulle pareti del complesso abbaziale, offrendo al pubblico una visione ravvicinata e inedita dei capolavori.
Grazie alla sinergia tra l’Associazione “Fatti non foste”, i partner culturali e le istituzioni patrocinanti, la serata si preannuncia come uno dei momenti culturali più significativi dell’estate lucana. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza, ai turisti e agli appassionati d’arte.
Di seguito la locandina con i dettagli.






















