“Condividiamo pienamente il messaggio del segretario Bombardieri e lo facciamo nostro in Basilicata: chiederemo alla Regione di abbassare le tasse“: lo ha detto, in una nota, la Uil Basilicata che sottolinea come:
“si continui a fare i conti con redditi tra i più bassi del Paese, una crescente difficoltà ad arrivare alla fine del mese, l’aumento del costo della vita, salari che faticano a recuperare il potere d’acquisto e pensioni spesso insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose.
Non è più accettabile continuare a reperire risorse aumentando il prelievo fiscale senza affrontare con decisione i nodi dell’efficienza amministrativa, della razionalizzazione della spesa e della qualità dei servizi pubblici, a partire dalla sanità.
Chiediamo alla Regione Basilicata di aprire un confronto con le parti sociali per valutare interventi concreti di riduzione della pressione fiscale regionale”, la Uil regionale “ritiene che una politica fiscale più equa debba accompagnarsi a una maggiore efficienza della spesa pubblica, al contrasto degli sprechi e a investimenti capaci di generare sviluppo, occupazione stabile e servizi di qualità.
Ridurre le tasse non significa ridurre i diritti, ma rendere più giusto il rapporto tra cittadini e istituzioni e restituire capacità di spesa alle famiglie, sostenendo anche i consumi e l’economia locale”.





















