Fermata Sangià, il Comune di Matera garantisce la continuità del progetto di autonomia per persone con disabilità

L’Amministrazione comunale di Matera annuncia la prosecuzione delle attività di “Fermata Sangià”, il progetto dedicato ai percorsi di autonomia e di residenzialità per persone con disabilità, già avviato nell’ambito del PNRR.

Il servizio presso la struttura comunale di via Benedetto Croce proseguirà quindi nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026, garantendo continuità ai percorsi personalizzati già intrapresi dai beneficiari.

La decisione nasce dalla volontà di evitare interruzioni in un’esperienza che, in questi mesi, ha prodotto ottimi risultati nell’inclusione sociale, nella crescita personale e nell’autonomia dei partecipanti. Attualmente sono sette gli utenti inseriti nel progetto, mentre resta aperta la possibilità di accogliere ulteriori beneficiari, fino a un massimo di dodici, attraverso gli strumenti regionali del “Dopo di Noi” e della “Vita Indipendente”.

Contestualmente, il Comune riaprirà il tavolo di co-progettazione, al fine di definire la prosecuzione delle attività fino al termine dell’anno e predisporre il futuro modello organizzativo del servizio.

“Come avevamo garantito alla cerimonia di inaugurazione, diamo continuità a percorsi che stanno restituendo autonomia, dignità e nuove opportunità di vita a cittadini particolarmente fragili – dichiara il Sindaco Antonio Nicoletti -. Fermata Sangià è un esempio di collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore, capace di trasformare un investimento pubblico in un progetto di inclusione reale. Il nostro obiettivo è non disperdere il patrimonio umano e sociale costruito finora e continuare a rafforzare una comunità che non lascia indietro nessuno”.

“I risultati raggiunti dai beneficiari – spiega l’assessora alle Politiche Sociali Angela Braia – dimostrano il valore di un modello fondato sulla personalizzazione degli interventi e sull’accompagnamento quotidiano verso l’autonomia. Per questo abbiamo scelto di garantire la continuità del progetto, nelle more della definizione della futura programmazione, assicurando stabilità agli utenti, alle loro famiglie e agli operatori coinvolti”.

L’intervento non comporta impegni di spesa aggiuntivi a carico del bilancio comunale e consente di dare continuità a un percorso che, in questi mesi, ha dimostrato di incidere concretamente sul benessere, sull’inclusione e sulla qualità della vita delle persone coinvolte.