Confindustria Basilicata: insediato il nuovo Presidente D’Alema. I dettagli

“Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento al Presidente uscente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma, per il lavoro svolto in anni particolarmente complessi per la nostra regione e per il sistema produttivo lucano.

La sua presidenza ha attraversato una fase segnata da profonde trasformazioni economiche e sociali, dalle conseguenze della pandemia alle tensioni energetiche internazionali, fino alle grandi transizioni industriali, ambientali e tecnologiche che stanno modificando il modo stesso di fare impresa.

In questo contesto, Confindustria Basilicata ha rappresentato un interlocutore importante nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sui temi dello sviluppo, delle infrastrutture, dell’innovazione e dell’occupazione.”

Lo dichiara Roberto Cifarelli, Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione del Consiglio regionale della Basilicata, commentando l’insediamento del nuovo Presidente di Confindustria Basilicata per il quadriennio 2026-2030, Francesco D’Alema.

Cifarelli scrive:

“A Francesco D’Alema rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico che si appresta ad assumere.

La sua esperienza imprenditoriale e associativa rappresenta una garanzia per guidare una delle principali organizzazioni di rappresentanza economica della nostra regione in una fase decisiva della sua storia.

La Basilicata vive una condizione che richiede a tutti uno sforzo straordinario di responsabilità. Lo spopolamento, il calo demografico, la fuga dei giovani, la perdita di capitale umano qualificato, le trasformazioni del sistema produttivo e le grandi transizioni in corso impongono una capacità di visione che va ben oltre la gestione ordinaria.

Non sarà sufficiente amministrare l’esistente. Occorre costruire il futuro.

Per questa ragione il ruolo delle imprese assume oggi un valore che va oltre la pur fondamentale dimensione economica. Le imprese rappresentano un presidio di coesione sociale, di innovazione, di creazione di opportunità e di radicamento delle comunità. La responsabilità sociale dell’attività d’impresa deve diventare sempre più uno strumento per contrastare il declino demografico e contribuire alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo.

In questa direzione, mi auguro che la nuova Presidenza di Confindustria Basilicata possa assumere un ruolo ancora più incisivo nella diffusione della cultura dell’autoimpresa e dell’iniziativa economica privata, soprattutto tra le giovani generazioni. La Basilicata ha bisogno di alimentare fiducia, coraggio, competenze e capacità di innovazione, aiutando tanti giovani a trasformare idee, professionalità e talento in occasioni concrete di impresa e di lavoro.

Favorire la nascita di nuove imprese significa creare occupazione, ma significa soprattutto costruire condizioni di restanza. Significa offrire ai giovani la possibilità di scegliere di vivere, lavorare e costruire qui il proprio progetto di vita. Contrastare lo spopolamento non può essere affidato esclusivamente alle politiche pubbliche: occorre una grande alleanza tra istituzioni, sistema produttivo, università, scuola, autonomie locali e corpi intermedi.

Abbiamo bisogno di una nuova stagione di protagonismo collettivo e di una nuova classe dirigente diffusa, capace di interpretare le sfide del presente e di guidare il cambiamento. Una classe dirigente che sappia fare sistema e mettere al centro l’interesse generale della Basilicata.

In questo quadro i rapporti tra istituzioni e mondo produttivo devono essere sempre più improntati alla collaborazione, alla trasparenza e alla condivisione di obiettivi strategici. La crescita economica e la crescita sociale non sono alternative tra loro: procedono insieme e si rafforzano reciprocamente.

Sono certo che il lavoro svolto da Francesco Somma rappresenterà una base importante da cui partire e che Francesco D’Alema, insieme alla nuova squadra che andrà ad insediarsi, saprà raccogliere questa eredità rilanciando con energia, competenza e capacità di visione.

La Basilicata possiede risorse straordinarie e potenzialità ancora inespresse.

Oggi più che mai abbiamo il dovere di trasformare le difficoltà in opportunità e di restituire fiducia a una comunità che chiede prospettive, lavoro, innovazione e futuro.

È una sfida che riguarda tutti e alla quale nessuno può sottrarsi.”