Giovedì 25 giugno 2026, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della terrazza de Le Monacelle, andrà in scena “Sinfonia 2” di Domenico Guaccero, una delle personalità più originali e innovative della musica italiana del secondo Novecento.
L’appuntamento è parte della stagione cameristica “Chamber Music” del Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera.
La direzione è affidata al M° Giuseppe Salatino, docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio di Matera e promotore dell’Intermedia Ensemble, progetto nato all’interno della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio e progressivamente sviluppatosi come spazio di incontro tra studenti provenienti da differenti percorsi di studio.
Oggi l’ensemble rappresenta una delle esperienze più significative di collaborazione interdisciplinare dell’Istituto, coinvolgendo in questa produzione ben trenta studenti, chiamati a confrontarsi con una delle opere più emblematiche della sperimentazione musicale contemporanea.
Composta nel 1970, Sinfonia 2 rappresenta una delle espressioni più compiute della ricerca di Guaccero sulla forma aperta, sull’alea e sulla ridefinizione del rapporto tra compositore e interprete.
La partitura, racchiusa in una sola pagina, non prescrive rigidamente ogni dettaglio dell’esecuzione, ma propone un sistema di segni, percorsi e possibilità entro cui i musicisti sono chiamati a compiere scelte creative, costruendo collettivamente la forma dell’opera attraverso l’ascolto reciproco e l’interazione in tempo reale.
Si tratta di una concezione della musica profondamente innovativa, nella quale l’interprete non è soltanto esecutore, ma diventa parte attiva del processo compositivo. Ogni esecuzione risulta pertanto unica e irripetibile.
I materiali sonori utilizzati da Guaccero provengono da universi musicali differenti – dalla musica colta alla tradizione popolare, dal jazz alla canzone, fino ai linguaggi contemporanei – generando un tessuto sonoro in continua trasformazione, nel quale frammenti, citazioni e suggestioni si intrecciano in modo imprevedibile.
Il sottotitolo scelto per la serata, “Un’esperienza sonora tra alea, improvvisazione e sperimentazione collettiva”, sintetizza efficacemente lo spirito dell’iniziativa: offrire al pubblico non soltanto un concerto, ma un vero percorso di ascolto capace di introdurre alle idee e alle intuizioni che hanno rivoluzionato il pensiero musicale del Novecento.
L’appuntamento assume inoltre un valore particolarmente significativo sul piano didattico.
Attraverso il confronto con una scrittura aperta e non convenzionale, gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare competenze fondamentali quali l’ascolto reciproco, la capacità decisionale, la gestione dell’imprevisto e la responsabilità artistica individuale all’interno di una dimensione collettiva.
Con questa produzione il Conservatorio “E.R. Duni” conferma la propria attenzione verso la ricerca, la contemporaneità e le pratiche musicali innovative, promuovendo occasioni concrete di crescita artistica che mettono gli studenti al centro dell’esperienza creativa.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Di seguito la locandina con i dettagli.






















