Scanzano Jonico, dall’amo in esofago al blu del mare: la meravigliosa storia di Samuele!

Il 13 agosto 2026, sulle coste di Scanzano, la stagione estiva ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un giovane esemplare di Caretta caretta.

Durante una sessione di pesca da riva, Samuele ha abboccato in modo accidentale, inghiottendo un ancorotto che si è conficcato pericolosamente nell’esofago.

Ma questa storia ci ricorda quanto sia fondamentale la consapevolezza e la tempestività di chi vive il mare ogni giorno.

A differenza di altri casi in cui i ritardi o la paura complicano tutto, il pescatore ha scelto la strada giusta: ci ha contattati immediatamente, fanno sapere dall’Oasi WWF Bosco Pantano che scrive:

“Grazie a questo intervento tempestivo, Samuele è stato preso in carico dal nostro Centro Recupero Tartarughe Marine di Policoro e successivamente trasferito d’urgenza alla Sea Turtle Clinic dell’Università di Medicina Veterinaria di Bari.

Qui, grazie alla straordinaria professionalità del Professor Di Bello e del suo staff, l’esofago di Samuele è stato liberato dall’amo attraverso un delicato intervento chirurgico. 

Dopo un percorso di ripresa e riabilitazione impeccabile, il momento più atteso: il 26 ottobre 2026, Samuele è tornato a nuotare libero nel suo elemento naturale sulla spiaggia di Marina di Ginosa! 

Ogni salvataggio è il frutto di una grande rete fatta di pescatori responsabili, veterinari esperti, biologi e volontari. Proteggere il nostro mare significa prenderci cura di chi lo abita”.

Buon vento (e buon nuoto!), Samuele!