Per stimarne l’impatto nell’inverno 2026-27, l’Osservatorio di Switcho ha analizzato i consumi medi di gas in Italia e nelle sue diverse regioni rapportandoli alle attuali condizioni del mercato.
Lo studio offre dunque una stima della spesa attesa per le famiglie e del risparmio ottenibile scegliendo le offerte più convenienti.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio, effettuata a partire dai dati ARERA, da ottobre ad aprile una famiglia italiana consuma in media 1.110 Smc, di cui quasi la metà si concentra tra dicembre e gennaio.
Considerando tale dispendio energetico e la tariffa media di mercato, per le famiglie il conto di quest’inverno sarà di circa 972€ in bolletta solo per la materia prima gas, a cui vanno poi aggiunte le altre voci di costo.
Oltre a contenere i consumi, arrivare all’inverno con l’offerta giusta può fare la differenza, quest’anno più che mai.
Secondo le stime dell’Osservatorio, infatti, passare subito alla migliore tariffa sul mercato permetterebbe a una famiglia media di tenersi in tasca circa 290€ nei soli mesi invernali, facendo scendere la spesa media a 682€.
L’accensione dei riscaldamenti è l’ultimo momento utile per controllare la propria tariffa e proteggersi da possibili rincari, prima che arrivino le bollette più salate.
Andando nel dettaglio, quanto consumano per il riscaldamento e quanto potrebbero risparmiare gli abitanti delle diverse regioni?
Sono Piemonte e Valle d’Aosta a registrare i consumi invernali più alti (1.178 Smc), con una spesa stimata di circa 1.026€.
Seguono la Basilicata (1.160 Smc e 1.012€ di spesa) e il Friuli-Venezia Giulia (1.153 Smc e 1.006€).
Chiudono la classifica Lombardia e Marche, dove i consumi si fermano rispettivamente a 1.077 e 1.065 Smc e la spesa a 946€ e 936€: anche qui, però, scegliere la migliore offerta vale circa 280€ di risparmio nei mesi invernali.

A fronte di un risparmio concreto, in realtà, nella Penisola sono ancora pochissime le famiglie che ne approfittano.
Analizzando le bollette gas caricate sulla piattaforma di Switcho dagli utenti, emerge che il 95% dei consumatori arriva ai mesi più freddi dell’inverno senza una tariffa gas conveniente. Si parla di oltre 16,5 milioni di utenti che stanno sostenendo costi più alti del necessario.





















