Si chiude oggi a Roma, nella straordinaria cornice di Villa Borghese, l’evento “Percorsi di protezione civile: un villaggio per conoscere il Servizio Nazionale”, promosso nell’ambito dell’ottava edizione della Settimana Nazionale della Protezione Civile.
Iniziativa di grande rilievo, aperta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla quale ha preso parte anche il coordinamento nazionale del Gruppo Lucano di protezione civile con esercitazioni, stand e momenti formativi.
L’evento nasce con l’obiettivo di far toccare con mano ad adulti, bambini e giovani l’operatività quotidiana del servizio nazionale di protezione civile.
La partecipazione del Gruppo Lucano è il risultato dell’intenso lavoro istituzionale e organizzativo guidato dal presidente nazionale, Pierluigi Martoccia (che fa parte anche dell’Organismo Direttivo della Commissione Nazionale di Protezione Civile), coordinato dalla segreteria organizzativa guidata da Carmela Cianciarulo e affiancato dal delegato al dipartimento nazionale, Giuseppe Muscatello e da Bogdan Georgian Dudu (componente del Tavolo Nazionale Giovani) per la parte relativa all’Antincendio boschivo.
Proprio quella legata all’antincendio boschivo è una delle attività presentate durante la quattro giorni capitolina da una squadra specializzata, arrivata con un mezzo operativo.
Presente anche le unità cinofile K9 con Oreste ed Harriet condotti da Giuseppe Bray che con il suo team ha mostrato ai visitatori le delicate attività di ricerca e soccorso.
Evidenzia il coordinatore provinciale di Potenza del Gruppo Lucano, Donato Pafundi:
“La nostra presenza a Roma, a una settimana dalla prima storica partecipazione al Salone Internazionale dell’Emergenza Reas di Montichiari è il segno tangibile di una maturità organizzativa e operativa straordinaria.
Passare da una vetrina internazionale alla cornice di Villa Borghese dimostra una capacità costante di rappresentare il volontariato del Sud Italia nei più prestigiosi palcoscenici, ponendoci come punto di riferimento tecnico, logistico e umano”.
Soddisfazione pienamente condivisa dal presidente nazionale Martoccia:
“Ogni obiettivo, ogni tassello che riusciamo ad aggiungere alla nostra organizzazione è reso possibile dallo sforzo encomiabile e quotidiano della nostra rete capillare di volontari che opera nei piccoli e grandi centri di Basilicata, Campania e Calabria, ponendosi come un presidio a tutela delle comunità per ogni tipologia di emergenza.
A loro va il nostro autentico ringraziamento”.





















