Confermate le risorse, al via le comunicazioni ai beneficiari del contributo regionale per l’acquisto della prima casa.
La misura può contare su 9,7 milioni di euro nel triennio 2027-2029, mentre la validità della graduatoria definitiva delle domande ammissibili è stata prorogata fino al 27 dicembre 2029.
“La casa è uno degli elementi che incidono maggiormente sulla scelta di una famiglia di restare e costruire il proprio futuro in Basilicata. Con queste risorse sosteniamo chi ha deciso di investire qui il proprio progetto di vita.
È anche attraverso politiche di questo tipo che possiamo rafforzare il legame tra le persone e il nostro territorio”, dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.
La copertura finanziaria deriva dall’Atto integrativo all’Accordo per la Coesione FSC, approvato dal CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 luglio scorso.
Alla Basilicata sono state assegnate risorse del Fondo di rotazione previsto dalla legge 183 del 1987, articolate in 2,7 milioni di euro nel 2027, 4 milioni nel 2028 e 3 milioni nel 2029.
La validità della graduatoria definitiva delle domande ammissibili, approvata nel dicembre 2022 e riapprovata nel febbraio 2023, è stata prorogata con la Delibera di Giunta Regionale n. 833 del 22 dicembre 2025. I destinatari sono i soggetti che, sulla base della verifica dei requisiti e dei dati dichiarati nella domanda e dei punteggi attribuiti secondo l’Avviso, risultano utilmente collocati in graduatoria, con istanza ammissibile e finanziabile.
I beneficiari dovranno trasmettere entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, tramite posta elettronica certificata, la lettera di accettazione del contributo firmata digitalmente. Il mancato rispetto del termine comporta la perdita del beneficio. Dalla data di invio dell’accettazione decorreranno sei mesi per l’acquisto dell’immobile, che dovrà rispettare i requisiti previsti dall’Avviso.
Ricevuta la lettera di accettazione, l’Ufficio regionale invierà il modello per la domanda di rimborso, che dovrà essere restituito tramite Pec entro trenta giorni a partire dal termine dei sei mesi previsti per l’acquisto.
Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione richiesta dall’Avviso.
In base agli stanziamenti programmati, il contributo potrà essere erogato agli aventi diritto nel 2027, 2028 e 2029, secondo l’ordine di arrivo delle istanze di rimborso.
“Dietro una graduatoria – conclude Pepe – ci sono persone, coppie e famiglie che aspettano di poter compiere una scelta importante. L’obiettivo non è soltanto agevolare l’acquisto di un’abitazione, ma creare condizioni che aiutino le persone a restare, mettere radici e progettare il proprio futuro in Basilicata.
Una casa non è soltanto un immobile, ma è il punto da cui comincia un progetto di vita. Tanto più per questi motivi, abbiamo lavorato con dedizione e in silenzio in questi mesi per mettere a posto tutti i tasselli di un procedimento molto complesso, noncuranti di azioni politiche strumentali e ininfluenti, che nulla hanno contribuito a risolvere e, al contempo, molta confusione hanno creato.
Infatti, dapprima ci siamo adoperati per la proroga della graduatoria, poi per la rimodulazione del disciplinare per andare incontro ai beneficiari con tempi più celeri e certi, dopo la lunga e dura battaglia per l’approvazione a livello nazionale del fondo di rotazione – una procedura connotata da molteplici e articolati passaggi che hanno visto coinvolti diversi ministeri e uffici dello Stato – e, infine, gli adempimenti interni alla Regione che abbiamo consumato nel giro di poche settimane.
E ora possiamo dire di avercela fatta. Felice per le lucane e i lucani che ne trarranno beneficio”.




















