«Una buona notizia concreta per il comparto agricolo lucano: il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata ha autorizzato l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), in qualità di Organismo pagatore, a procedere con il pagamento degli anticipi relativi alle misure a superficie del Complemento regionale per lo sviluppo rurale (CSR) della Basilicata 2023-2027.
Parliamo dell’85 per cento dei premi spettanti, per un importo complessivo di oltre 28,5 milioni di euro».
È quanto dichiara l’Assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala.
«Questo risultato dà concreta attuazione all’indirizzo volto ad accelerare i tempi di erogazione degli aiuti della Politica agricola comune. Desidero ringraziare il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per l’impulso impresso in questa direzione, e AGEA per la celerità operativa con cui, nel raccordo istituzionale con le Regioni, sta traducendo tale indirizzo in procedure concrete a favore delle imprese agricole».
Le cosiddette misure a superficie riconoscono un sostegno economico alle aziende in relazione ai terreni interessati e agli impegni assunti nell’adozione di pratiche agricole sostenibili, nella tutela del suolo e dell’ambiente e nella prosecuzione dell’attività agricola nelle zone caratterizzate da maggiori svantaggi naturali.
«L’anticipo dei pagamenti – prosegue Cicala – rappresenta un sostegno importante alla liquidità delle aziende. Ricevere queste risorse con due o tre mesi di anticipo significa ridurre il ricorso al credito a breve termine, migliorare i rapporti con i fornitori e affrontare con maggiore stabilità una fase dell’anno nella quale molti costi sono già stati sostenuti, mentre gli incassi delle produzioni non sono sempre ancora disponibili».
Gli anticipi si aggiungono agli importi spettanti agli agricoltori lucani per gli aiuti diretti annuali del primo pilastro della Politica agricola comune (PAC) e riconoscono gli impegni assunti dalle imprese attraverso l’adesione agli interventi agricoli, climatici e ambientali previsti dal Complemento regionale per lo sviluppo rurale.
«Non comunichiamo una possibilità futura, ma un passaggio amministrativo concreto che consente alle risorse della programmazione agricola di arrivare prima nella disponibilità delle imprese. È questo il risultato che dobbiamo perseguire: trasformare gli strumenti dello sviluppo rurale in un sostegno effettivo e tempestivo per chi opera quotidianamente nei nostri territori».
Nelle prossime settimane il Dipartimento Politiche agricole proseguirà il lavoro per autorizzare ulteriori elenchi di beneficiari, sia per gli altri interventi a superficie sia per le domande interessate dalla correzione di anomalie. Le prime autorizzazioni non esauriscono, pertanto, la platea delle domande ancora in lavorazione.
Il pagamento degli interventi sarà completato con l’erogazione dei saldi prevista entro dicembre 2026.
«Continueremo a seguire ogni fase, dall’autorizzazione fino al pagamento. Il valore della programmazione – conclude Cicala – si misura nella sua capacità di far arrivare le risorse alle aziende nel momento in cui ne hanno maggiormente bisogno».





















