L’Amministrazione Comunale di Tursi fa sapere:
“La giornata di ieri, 8 settembre, resterà impressa nella memoria e nel cuore della comunità tursitana e dell’intero territorio, per la ricorrenza dei 50 anni della Diocesi di Tursi-Lagonegro nella sua nuova configurazione.
In occasione dei solenni festeggiamenti in onore della Madonna di Anglona, la nostra città ha avuto l’immenso onore e la gioia di accogliere Sua Eminenza il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme.
La presenza del Cardinale ha conferito un prestigio straordinario a una delle festività religiose e identitarie più sentite della nostra regione. Il millenario Santuario di Santa Maria Regina di Anglona, cuore pulsante della devozione locale, è stato la splendida cornice di una celebrazione densa di spiritualità, speranza e raccoglimento.
In un momento storico particolarmente complesso a livello globale, la visita e le parole del Cardinale Pizzaballa – instancabile costruttore di dialogo e portatore di un messaggio di pace e fratellanza dalla Terra Santa – hanno toccato profondamente le coscienze di tutti i presenti.
L’Amministrazione Comunale esprime la sua più profonda e sincera gratitudine a Sua Eminenza per aver condiviso con noi questa giornata così speciale, dimostrando una commovente vicinanza alla nostra terra e alle nostre tradizioni.
Un sentito ringraziamento va rivolto alla Diocesi di Tursi-Lagonegro, al nostro Vescovo, a tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute, alle forze dell’ordine, ai dipendenti comunali e ai volontari che hanno garantito lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza.
Infine, il nostro grazie più grande va ai tantissimi cittadini e pellegrini che hanno partecipato con compostezza e profonda devozione.
L’ottima riuscita di questo evento è il frutto di un lavoro sinergico di cui, come comunità, dobbiamo essere fieri.
“Accogliere il Cardinale Pizzaballa è stato un privilegio immenso per la nostra città,” dichiara la Sindaca Maria Anglona Adduci. “Le sue parole ci hanno invitato a riflettere sull’importanza della pace, del dialogo e della solidarietà, valori che la nostra comunità incarna da sempre e che trovano la loro massima espressione nella devozione alla nostra amata Madonna di Anglona.
La sua presenza qui testimonia quanto il nostro Santuario sia un punto di riferimento spirituale capace di oltrepassare i confini regionali.”
Come Amministrazione, continueremo a impegnarci quotidianamente per tutelare e valorizzare le nostre radici storiche, culturali e religiose, affinché la collina di Anglona continui a essere un faro di spiritualità, di speranza e un luogo d’incontro per tutti”.





















