A Policoro sopralluogo dell’ALSIA per la messa in sicurezza di queste aree colpite dall’ultimo violento evento meteorologico. I dettagli

Su indirizzo dell’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, e in raccordo con il Dipartimento Politiche Agricole, ALSIA ha avviato le verifiche tecniche e le attività necessarie alla messa in sicurezza delle aree di propria competenza colpite dal violento evento meteorologico del 2 settembre.

Il direttore dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, Michele Blasi, ha effettuato un sopralluogo a Policoro insieme al responsabile dell’ufficio competente, Giovanni Vena, al sindaco Enrico Bianco e al consigliere comunale Andrea Ciccarelli.

La verifica ha interessato le strade, le fasce tagliafuoco e le aree boschive di proprietà dell’Agenzia, con particolare attenzione ai settori adiacenti ai villaggi turistici, alle strutture ricettive e ai complessi residenziali.

ALSIA detiene oltre mille ettari della pineta presente lungo la fascia jonica, realizzata a seguito delle opere di bonifica connesse alla riforma fondiaria degli anni Cinquanta.

Dichiara il direttore Michele Blasi:

«L’indicazione dell’assessore Cicala è stata chiara: mettere immediatamente le competenze e il patrimonio dell’Agenzia a disposizione del territorio, operando in stretto raccordo con il Dipartimento Politiche Agricole e con il Comune di Policoro».

Le priorità individuate riguardano la rimozione delle situazioni di pericolo, la bonifica delle aree interessate e la messa in sicurezza del patrimonio vegetale e arboreo danneggiato. ALSIA sta completando la ricognizione e la perimetrazione delle superfici di propria pertinenza.

Gli esiti saranno condivisi con il Comune di Policoro per consentire l’adozione degli atti necessari e l’esecuzione degli interventi di somma urgenza.

Sottolinea l’assessore Carmine Cicala:

«La sicurezza delle persone e la piena fruibilità dei luoghi vengono prima di tutto.

Dopo il sopralluogo nelle aziende agricole colpite, prosegue il lavoro coordinato dell’Assessorato, del Dipartimento e degli enti strumentali.

Alla presenza sul territorio devono seguire metodo, responsabilità e interventi concreti».

ALSIA continuerà a monitorare le aree interessate e a collaborare con il Comune e con le strutture competenti fino al completamento delle operazioni necessarie.