Nel pieno svolgimento dei Giochi del Mediterraneo, quattro comuni italiani del sud – Gaeta (Latina), Policoro (Matera), Ripa Teatina (Chieti) e San Bartolomeo in Galdo (Benevento) e l’antica città di Olympia, la culla dei Giochi Olimpici – hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per condividere un percorso di crescita culturale e sociale nel segno dello sport e dei suoi valori universali, “per far sì che i cinque cerchi riuniscano e avvicinino le sponde e le diverse anime del Mediterraneo, non più percepito come confine, ma come via di confronto e dialogo”.
‘Olympia in Comune: sulle tracce dei miti dello sport’ è il nome del progetto, sostenuto dal Ministro per lo Sport e i Giovani, che lega le municipalità italiane e la città del Peloponneso che da quasi tre millenni simboleggia i valori più profondi dell’umanità.
Una rete permanente di collaborazione a carattere nazionale e internazionale fra Enti Locali, nata dal basso, seguendo i sentieri tracciati dai grandi campioni dello sport.
I Comuni di Ripa Teatina e San Bartolomeo in Galdo, infatti, sono legati da un profondo e storico Patto di Gemellaggio nel nome e nel ricordo indelebile dell’icona mondiale del pugilato Rocky Marciano.
Gaeta associa la propria identità sportiva al mare e alla vela e a una consolidata tradizione di successi olimpici. La Città di Policoro e la Città di Olimpia Antica hanno formalmente sottoscritto un Patto di Amicizia e Gemellaggio nel segno dei valori olimpici.
L’intesa è stata sottoscritta dalle amministrazioni locali coinvolte durante il Festival di Rocky Marciano a San Bartolomeo in Galdo alla presenza del sindaco Carmine Agostinelli, del sindaco di Gaeta Cristian Leccese, del sindaco di Ripa Teatina Roberto Luciani e dell’Avv. Giovanni Di Giorgi, direttore editoriale della Lab DFG, associazione che ha ideato e promosso il progetto. A sottoscrivere l’accordo, anche se non in presenza, l’assessore del Comune di Policoro con delega allo Sport e la Scuola Giuseppe Montano.
Il primo frutto della collaborazione sarà la nascita del Festival itinerante del Mito Sportivo. La manifestazione – che nel 2026 ha visto la prima edizione sperimentale con grande partecipazione di pubblico – si propone di promuovere la cultura dello sport, la memoria storica, la letteratura sportiva e i valori dell’inclusione attraverso il coinvolgimento attivo delle cittadinanze, degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle associazioni del territorio.
Olympia in Comune – si legge nel Protocollo – vuole contribuire a ricreare e rinsaldare, attraverso il racconto dei grandi miti sportivi, le fondamenta del nostro quotidiano nella convinzione che, come accadeva già nell’ antica Olympia, i valori dello sport si sovrappongano fino a coincidere con quelli che regolano la vita della polis.
Un cammino alla riscoperta delle nostre radici, per lanciare un nuovo, concreto, solido, messaggio di impegno e speranza per le nuove generazioni, chiamate a costruire per se stesse e l’umanità un futuro diverso e migliore, affinché il racconto dei miti dello sport diventi strumento di educazione, inclusione, cittadinanza attiva e incontro tra comunità e territori”.
Ha dichiarato il padrone di casa, Carmine Agostinelli, sindaco di San Bartolomeo in Galdo:
“Un progetto che nasce dalla collaborazione di questi Comuni durante il Festival del Mito.
Un’iniziativa figlia di una visione comune dello sport e della società e di una promessa che oggi diventa realtà. Siamo felici e onorati di aver ospitato nel nostro territorio la sottoscrizione di questo atto che possiamo definire storico”.
Ha dichiarato Roberto Luciani, sindaco di Ripa Teatina:
“Il nostro gemellaggio con San Bartolomeo in Galdo, nel nome di Rocky Marciano, è nato nella profonda condivisione dei valori dello sport e dei suoi campioni.
Il Protocollo d’intesa ‘ Olympia in Comune’ rappresenta ciò che volevamo accadesse quando abbiamo cominciato questo percorso. In questo modo vogliamo lasciare ai giovani un segno importante per il futuro”.
Ha commentato Cristian Leccese, sindaco di Gaeta:
“Lanciare il Festival del Mito Sportivo e di conseguenza proporre un Protoccollo d’Intesa basato sui valori dello sport non è solamente una buona idea, ma è anche un tassello importante per cercare di riscoprire, attraverso lo sport, quelli che sono i veri valori umani. Io credo sia quello di cui abbiamo tutti bisogno oggi: la solidarietà, il fair play, il gioco di squadra, l’amicizia.
Un insieme di principi che deve essere riportato al centro dell’agenda di tutte le persone con ruoli di responsabilità. E non solo”.
Ha aggiunto l’assessore del Comune di Policoro con delega allo Sport e la Scuola Giuseppe Montano che per motivi personali non ha potuto prendere parte alla sottoscrizione del documento:
“La città di Policoro è onorata di aver dato un contributo importante alla realizzazione di questo percorso culturale e sportivo e di aver acceso la scintilla di una collaborazione che ci auguriamo possa annoverare in futuro anche altri Enti Locali.
Il nostro patto di amicizia con la città di Olympia, viste le comuni origini nell’antica civiltà greca, diventa oggi un patrimonio comune”.
Ha dichiarato in un videomessaggio Aristeidis Panagiotopoulos, sindaco dell’antica città di Olympia:
“Sono certo che il Protocollo d’intesa ‘Olympia in comune’ porterà risultati straordinari per i nostri territori e soprattutto per i nostri giovani.
Sarà un ponte straordinario per favorire scambi culturali, turistici, scolastici e istituzionali tra le nostre realtà”.
Dichiara Giovanni Di Giorgi, direttore editoriale della casa editrice Lab DFG e ideatore del progetto:
“Il Festival del Mito nasce da un sogno: creare un punto di incontro legato ai valori dello sport e ai miti sportivi di cui l’Italia è ricca di esempi
Come tutte le idee, aveva però bisogno di gambe per camminare, ossia di comunità lungimiranti.
Avere qui degli amministratori che hanno saputo cogliere le potenzialità di questa iniziativa è motivo di grande soddisfazione e ottimismo”.





















