Salute mentale e cure, a Matera il confronto degli esperti. I dettagli

“Dietro ogni diagnosi c’è una persona, una famiglia, una storia che chiede di essere ascoltata.

Ed è per questo che la vera qualità delle cure non si misura solo con la modernità dei farmaci o l’avanguardia degli strumenti diagnostici, ma con la nostra reale capacità di comprendere, accogliere e accompagnare chi soffre”.

Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, è intervenuto questa mattina a Matera, nell’Auditorium Moscati, in occasione dell’apertura del convegno ECM organizzato dalla SITCC Basilicata dal titolo “La Psicopatologia tra paradossi mentali e processi interpersonali – Dialoghi Cognitivisti”.

Un appuntamento di altissimo profilo scientifico – che ha visto tra i relatori esperti di calibro nazionale come il Prof. Francesco Mancini e il Prof. Antonio Semerari – diventato l’occasione per fare il punto sulle strategie regionali in tema di assistenza psichiatrica e psicologica.

Nel suo discorso, l’assessore Latronico ha tracciato una linea concreta sulle priorità del sistema sanitario lucano, ricordando come negli ultimi anni la richiesta di supporto psicologico e psichiatrica abbia registrato un’impennata senza precedenti, colpendo da vicino soprattutto i giovani, gli anziani e le fasce più vulnerabili della popolazione.

Si tratta di una sfida complessa che richiede risposte moderne, competenze sempre aggiornate e una forte integrazione tra l’Ospedale, le strutture del territorio e i servizi sociali, superando definitivamente la frammentazione delle cure.

Per la Regione Basilicata, infatti, investire sulla salute mentale è un pilastro fondamentale per garantire la qualità della vita e la tenuta sociale delle nostre comunità.

Ha continuato Latronico:

“Parlare di psicopatologia significa guardare all’essere umano nella sua interezza e nelle sue relazioni.

Giornate di studio come questa, nate grazie al prezioso lavoro della SITCC Basilicata e degli organizzatori, sono importanti.

La ricerca scientifica, lo scambio di competenze e il dialogo multidisciplinare sono gli unici strumenti che permettono alle nostre strutture di crescere e di offrire risposte concrete e sempre più efficaci ai cittadini”.

L’assessore ha rivolto un ringraziamento a tutti i professionisti della salute mentalepsichiatri, psicologi, psicoterapeuti e operatori sanitari – “che ogni giorno lavorano sul campo con dedizione, professionalità e profonda umanità per restituire dignità, autonomia e speranza a chi attraversa il momento buio della sofferenza psichica”.