Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime soddisfazione per la pubblicazione del Decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio 2026 che assegna alla Basilicata risorse fondamentali per il triennio 2026-2028.
In virtù dello scorrimento della graduatoria previsto dalla legge 145/2018, il territorio lucano beneficerà di un finanziamento complessivo di 20.622.855 euro, destinati alla realizzazione di 19 interventi in 14 comuni lucani.
Le risorse saranno impiegate per opere cruciali di mitigazione del rischio idrogeologico, messa in sicurezza della viabilità comunale, degli edifici pubblici e, più in generale, del patrimonio territoriale.
Dice Bardi:
“L’assegnazione di questi 20,6 milioni di euro rappresenta un risultato straordinario che premia la capacità progettuale dei nostri enti locali e l’attenzione costante del Governo nazionale verso la fragilità del territorio lucano.
Investire nella sicurezza delle infrastrutture e nella prevenzione del rischio idrogeologico è un dovere istituzionale, ma anche una precondizione essenziale per garantire sviluppo e serenità alle nostre comunità”.
Il provvedimento vede come principale beneficiario il Comune di Potenza, destinatario di 4.995.000 euro per 5 distinti interventi.
Seguono, per entità dell’investimento, i comuni di Bernalda e Nova Siri con 2,5 milioni di euro ciascuno, e Lauria con 1,5 milioni di euro.
Di seguito l’elenco completo dei finanziamenti assegnati ai comuni lucani:
- Potenza (€ 4.995.000), Bernalda (€ 2.500.000), Nova Siri (€ 2.500.000), Lauria (€ 1.500.000), Palazzo San Gervasio (€ 1.000.000), Lagonegro (€ 1.000.000), Chiaromonte (€ 1.000.000), Oliveto Lucano (€ 1.000.000), Latronico (€ 999.980), Tursi (€ 999.000), San Fele (€ 998.500), Filiano (€ 948.000), Castelmezzano (€ 782.375) e Corleto Perticara (€ 400.000).
Conclude Bardi:
“Questi fondi consentiranno di aprire cantieri vitali per la nostra regione, migliorando la resilienza dei piccoli e grandi centri e riqualificando edifici strategici.
Continueremo a lavorare in sinergia con il Ministero e i sindaci affinché queste risorse si trasformino rapidamente in opere concrete, a beneficio di tutti i cittadini lucani”.





















