<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MATERA &#8211; Matera News</title>
	<atom:link href="https://www.materanews.net/category/matera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.materanews.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2026 10:28:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.4.25</generator>

<image>
	<url>https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2020/08/cropped-Favicon-Matera-News-Definitiva-1-32x32.png</url>
	<title>MATERA &#8211; Matera News</title>
	<link>https://www.materanews.net</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Parco della Murgia Materana, al via il percorso per il nuovo Piano: regole aggiornate per tutela, comunità e turismo</title>
		<link>https://www.materanews.net/parco-della-murgia-materana-al-via-il-percorso-per-il-nuovo-piano-regole-aggiornate-per-tutela-comunita-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[serenadibello05061989]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 10:28:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230420</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un nuovo Piano per il Parco della Murgia Materana, capace di coniugare tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio e sviluppo sostenibile, aggiornando regole e strumenti di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/parco-della-murgia-materana-al-via-il-percorso-per-il-nuovo-piano-regole-aggiornate-per-tutela-comunita-e-turismo/">Parco della Murgia Materana, al via il percorso per il nuovo Piano: regole aggiornate per tutela, comunità e turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>nuovo Piano per il Parco della Murgia Materana,</strong> capace di coniugare tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio e sviluppo sostenibile,<strong> aggiornando regole e strumenti di gestione alle trasformazioni che hanno interessato il territorio negli ultimi decenni.</strong></p>
<p>È questo l&#8217;obiettivo del<strong> percorso avviato oggi, nella sede della Provincia di Matera,</strong> con l&#8217;incontro istituzionale congiunto del <strong>Consiglio Direttivo e della Comunità del Parco, dedicato all&#8217;esame del Documento Programmatico Preliminare (DPP) per l&#8217;aggiornamento del Piano e del Regolamento del Parco.</strong></p>
<p>Un <strong>passaggio significativo per il futuro dell&#8217;area protetta,</strong> a oltre vent&#8217;anni dall&#8217;approvazione del Piano vigente, che punta a costruire una visione condivisa tra istituzioni, comunità locali, proprietari e operatori economici.</p>
<p>Al centro del confronto<strong>, la necessità di garantire regole certe per la conservazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale, favorendo al tempo stesso una fruizione responsabile e nuove opportunità di valorizzazione.</strong></p>
<p>Ha dichiarato <strong>il presidente dell&#8217;Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli:</strong></p>
<p>«Il Piano vigente ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di questo territorio.</p>
<p>Il nostro compito<strong> è dare continuità a quella scelta, aggiornando le regole alle esigenze di oggi e alle sfide di domani.</strong></p>
<p>Vogliamo un Parco vivo, abitato, coltivato e custodito, dove la tutela ambientale e lo sviluppo economico siano parti di un unico progetto.</p>
<p>Questo significa riconoscere il ruolo degli agricoltori e dei proprietari, recuperare masserie, iazzi, sentieri e percorsi storici, migliorare l&#8217;accessibilità e rendere più semplici i procedimenti amministrativi.</p>
<p>Un Parco non si conserva soltanto attraverso i divieti, ma soprattutto quando le persone che lo abitano riconoscono nella sua tutela anche il proprio futuro».</p>
<p>Il <strong>Documento Programmatico Preliminare,</strong> sul quale si è già espresso favorevolmente il <strong>Comitato tecnico-scientifico coordinato dal professor Amerigo Restucci,</strong> costituisce la base per le successive fasi di aggiornamento del Piano.</p>
<p>Tra gli<strong> indirizzi individuati figurano la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico,</strong> il miglioramento della rete dei sentieri e degli antichi tratturi, il collegamento tra le diverse aree del Parco e l&#8217;utilizzo della ricerca scientifica e delle nuove tecnologie a supporto della tutela ambientale.</p>
<p>Ha aggiunto <strong>Mianulli:</strong></p>
<p>«Oggi non stiamo approvando il nuovo Piano, ma condividendo la direzione nella quale vogliamo costruirlo.</p>
<p>Abbiamo bisogno del <strong>contributo della Regione Basilicata, della Provincia di Matera, dei Comuni di Matera e Montescaglioso, delle istituzioni competenti e soprattutto delle comunità locali.</strong></p>
<p>Questo documento rappresenta l&#8217;inizio di un percorso di confronto e responsabilità condivisa, con l&#8217;obiettivo di dare al Parco una nuova prospettiva».</p>
<p>Il percorso di aggiornamento proseguirà con l&#8217;affidamento della redazione del nuovo Piano a professionisti incaricati e con i successivi passaggi tecnici e amministrativi, che coinvolgeranno gli uffici regionali competenti,<strong> la Soprintendenza e le amministrazioni comunali di Matera e Montescaglioso.</strong></p>
<p>È prevista anche una fase dedicata alle osservazioni dei cittadini, prima delle successive approvazioni istituzionali.</p>
<p>Sull&#8217;importanza dell&#8217;aggiornamento è intervenuto anche il presidente della Comunità del Parco, Vincenzo Zito, che ha sottolineato la necessità di adeguare gli strumenti di pianificazione alle nuove esigenze del territorio.</p>
<p>Ha evidenziato <strong>Zito:</strong></p>
<p>«Dopo oltre vent&#8217;anni è necessario rinnovare le regole che disciplinano il Parco, mantenendo al centro la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del patrimonio.</p>
<p>Matera ha conosciuto una crescita straordinaria, soprattutto dopo l&#8217;esperienza del 2019, e anche il turismo richiede oggi una regolamentazione più attenta.</p>
<p>Il nuovo Piano dovrà affrontare queste trasformazioni, offrendo risposte adeguate e valorizzando il contributo delle comunità locali.</p>
<p>Per<strong> Montescaglioso, inoltre, rappresenta un&#8217;importante opportunità di crescita attraverso una collaborazione sempre più stretta con Matera».</strong></p>
<p>L&#8217;aggiornamento del Piano del Parco rappresenta così l&#8217;avvio di un percorso di pianificazione e partecipazione, con l&#8217;obiettivo di individuare un equilibrio tra conservazione ambientale, esigenze delle comunità locali e nuove prospettive di sviluppo.</p>
<p>Un processo destinato a coinvolgere istituzioni e cittadini nella definizione delle regole che guideranno il <strong>futuro della Murgia materana.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/parco-della-murgia-materana-al-via-il-percorso-per-il-nuovo-piano-regole-aggiornate-per-tutela-comunita-e-turismo/">Parco della Murgia Materana, al via il percorso per il nuovo Piano: regole aggiornate per tutela, comunità e turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo al centro di un convegno con studiosi ed esperti. Ecco quando</title>
		<link>https://www.materanews.net/matera-capitale-mediterranea-della-cultura-e-del-dialogo-al-centro-di-un-convegno-con-studiosi-ed-esperti-ecco-quando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 15:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230395</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 7 Novembre, alle ore 10:00 presso Casa Cava a Matera, il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri propone una giornata di studi di...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-capitale-mediterranea-della-cultura-e-del-dialogo-al-centro-di-un-convegno-con-studiosi-ed-esperti-ecco-quando/">Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo al centro di un convegno con studiosi ed esperti. Ecco quando</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 7 Novembre, alle ore 10:00 presso Casa Cava a Matera, il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri</strong> propone una <strong>giornata di studi di altissimo profilo scientifico e culturale.</strong></p>
<p>Il convegno, dal titolo <strong>&#8220;Sud Chiama Sud: Matera e il Mediterraneo tra passato e futuro&#8221;</strong> si inserisce nel contesto della<strong> nomina di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026.</strong></p>
<p>L’iniziativa intende proporre una riflessione multilaterale sul Mediterraneo, concepito non come semplice spazio geografico ma come luogo privilegiato di incontri, stratificazioni storiche e sintesi culturale.</p>
<p>Da centro di scambi e civiltà, il Mezzogiorno assume un ruolo propulsivo: un Sud che &#8220;chiama&#8221; gli altri Sud del mondo per generare pensiero, visione e futuro.</p>
<p>Il programma prevede<strong>, in due sessioni nella medesima giornata, relatori di grande spessore con differenti prospettive disciplinari.</strong></p>
<p>Ad aprire i lavori saranno i saluti introduttivi di Alessandro Masi (Segretario Generale della Società Dante Alighieri) e di Fjodor Montemurro (Presidente del Comitato di Matera della Società Dante Alighieri).</p>
<p>Seguirà un denso ciclo di relazioni.</p>
<p>Nella sessione mattutina (ore 10:00), moderata dal Vicepresidente del Comitato di Matera, Pino Suriano, interverrà Egidio Ivetic, ordinario di Storia Moderna all’Università di Padova, che affronterà il tema del Mediterraneo come spazio di lungo periodo tra civiltà, identità e scambi.</p>
<p>Rocco Buttiglione, ex ministro per le Politiche Comunitarie, affronterà una riflessione riservata al possibile ruolo del Sud Italia come centro di logistica commerciale, con riferimenti alle radici culturali e ai valori di dialogo tra le sponde del bacino.</p>
<p>La sessione pomeridiana, a partire dalle ore 16:30, sarà moderata Fjodor Montemurro.</p>
<p>Il primo intervento sarà affidato alla scrittrice e attrice Saba Angalana, che, per l&#8217;ambito artistico e narrativo, porterà una riflessione sulle identità plurali, le voci e le migrazioni culturali.</p>
<p>Ernesto Galli della Loggia, per l&#8217;ambito storico e geopolitico, analizzerà il ruolo del Sud d&#8217;Italia come cerniera strategica e culturale nel contesto euro-mediterraneo.</p>
<p>Pietro Laureano, architetto, urbanista e coordinatore dell&#8217;iscrizione dei Sassi di Matera nel Patrimonio UNESCO, illustrerà la dimensione eco-antropologica con una riflessione su “Forme, tecniche e simboli del paesaggio mediterraneo”.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, che si realizza grazie al contributo della Società Dante Alighieri Nazionale e gode del patrocinio del Comune di Matera, della Fondazione Matera Basilicata 2019, della Regione Basilicata e dell&#8217;Unibas, nasce per riaffermare la centralità simbolica e strategica della Città dei Sassi, osservatorio ideale per interrogare le dinamiche del Mediterraneo nel tempo lungo della storia e nelle urgenze del presente.</p>
<p>Con questo appuntamento<strong>, il Comitato di Matera della Società Dante Alighieri conferma la propria vocazione di presidio culturale aperto alla cittadinanza,</strong> ai visitatori e al mondo accademico, garantendo un dibattito di altissimo livello sul ruolo dell&#8217;Italia e di Matera nel grande scenario mediterraneo.</p>
<p><strong>L’ingresso è libero, la cittadinanza è invitata.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-capitale-mediterranea-della-cultura-e-del-dialogo-al-centro-di-un-convegno-con-studiosi-ed-esperti-ecco-quando/">Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo al centro di un convegno con studiosi ed esperti. Ecco quando</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il Tuffatore Nomade&#8221;, l&#8217;arte incontra il mistero del Purgatorio: nuova mostra a Matera. I dettagli</title>
		<link>https://www.materanews.net/il-tuffatore-nomade-larte-incontra-il-mistero-del-purgatorio-nuova-mostra-a-matera-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 10:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230371</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 8 Novembre 2026 ore 18.00 nella suggestiva Chiesa barocca del Purgatorio di Matera, il MIP – Matera International Photography APS-ETS; proseguendo il proprio impegno...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/il-tuffatore-nomade-larte-incontra-il-mistero-del-purgatorio-nuova-mostra-a-matera-i-dettagli/">&#8220;Il Tuffatore Nomade&#8221;, l&#8217;arte incontra il mistero del Purgatorio: nuova mostra a Matera. I dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 8 Novembre 2026 ore 18.00 nella suggestiva Chiesa barocca del Purgatorio di Matera, il MIP – Matera International Photography APS-ETS;</strong> proseguendo il proprio impegno nella ricerca, nella progettazione culturale e nella promozione dei linguaggi artistici contemporanei presenta Il Tuffatore Nomade – Opera in bilico in attesa di caduta, progetto artistico di Costabile Guariglia, a cura di Carla Cantore.</p>
<p>La <strong>mostra visitabile fino al 10 Gennaio 2027,</strong> è stata realizzata in collaborazione con la cooperativa Oltre l’Arte e con il supporto della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, dando vita a un confronto tra ricerca plastica, stratificazione materica e dimensione sonora all’interno di uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico e architettonico della città.</p>
<p><strong>L’esposizione si inserisce nel programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026</strong>, contesto che promuove il confronto tra culture e territori, ponendo al centro la pluralità delle identità, la circolazione dei linguaggi e le relazioni che attraversano il Mediterraneo.</p>
<p>È in questo orizzonte che il progetto di Guariglia incontra il mare, non soltanto come spazio geografico, ma come territorio simbolico di passaggi, incontri e trasformazioni, luogo in cui ogni approdo porta con sé la memoria di una partenza e ogni movimento apre alla possibilità di una nuova identità.</p>
<p>In occasione dell’inaugurazione, in programma Domenica 8 Novembre alle ore 18:00, la componente performativa entrerà in dialogo con l’opera e con lo spazio espositivo attraverso<strong> l’intervento di Piero Leccese, danzatore e coreografo, accompagnato al violoncello da Michelangelo Abbate.</strong></p>
<p>Il <strong>corpo in movimento e la presenza sonora si intrecceranno in una relazione dinamica con l’opera, attivando nuove possibilità di percezione e di attraversamento dello spazio.</strong></p>
<p>Al centro della ricerca si colloca l’istante che precede il tuffo: un tempo sospeso nel quale il corpo ha già abbandonato la terra, senza aver ancora incontrato l’acqua.</p>
<p>La partenza è avvenuta, ma l’approdo resta sconosciuto.</p>
<p>Non è più possibile ritornare alla condizione originaria; non è ancora dato sapere quale forma assumerà quella futura.</p>
<p>In questo intervallo, sottratto alla stabilità del prima e alla certezza del dopo, Guariglia individua una figura emblematica del presente: una condizione di precarietà e attesa nella quale le trasformazioni individuali e collettive ridefiniscono continuamente i confini dell’identità.</p>
<p>L’opera si inserisce nella ricerca dell’artista sulle Terre Immerse, intese come luoghi fisici e simbolici nei quali la memoria continua a operare anche quando le sue tracce sembrano definitivamente scomparse.</p>
<p>Resine, sabbie, pigmenti e stratificazioni materiche compongono superfici attraversate dal tempo, nelle quali affiorano sedimentazioni, erosioni e frammenti di storie non più interamente ricostruibili.</p>
<p>La materia non si limita a costituire il corpo dell’opera: diviene testimonianza, deposito e custodia di ciò che permane sotto la superficie.</p>
<p>Si configura così come un archivio instabile, nel quale il passato non è mai del tutto concluso e ciò che è stato sommerso continua a esercitare la propria presenza sul presente.</p>
<p>Il <strong>percorso espositivo di Costabile Guariglia si sviluppa attraverso occasioni di confronto in ambito nazionale e internazionale.</strong></p>
<p>Nel <strong>2005 l’artista partecipa alla XII Biennale Internazionale dei Giovani Artisti,</strong> a cura di <strong>Achille Bonito Oliva, presso Castel Sant’Elmo, a Napoli, e presenta Aesthetics of Faith, a cura di Elmar Zorn, presso la Galleria Espositiva della Regione Campania a New York.</strong></p>
<p>Seguono David’s (2013), a cura di Fabio Campagna, alla Corpo6 Gallery di Berlino; Parallelism (2019), a cura di Tim Wos e Sula Zimmerberger, al Künstlerhaus di Vienna; e Pietas (2024), a cura di Alfonso Amendola, presso il Forum Austriaco di Cultura di Roma.</p>
<p>Queste esperienze delineano una ricerca che attraversa geografie e contesti culturali differenti, mantenendo al centro la relazione tra materia e immagine, la persistenza delle stratificazioni simboliche e la capacità dell’arte di interrogare le contraddizioni del proprio tempo.</p>
<p>In questa prospettiva, il Mediterraneo assume il valore di un paesaggio insieme concreto e mentale: uno spazio attraversato da migrazioni, commerci, esili e ritorni, nel quale le culture si incontrano, si sovrappongono e si trasformano senza perdere interamente la propria singolarità.</p>
<p>È un mare che unisce e separa, che custodisce memorie e produce fratture, che rende possibile l’incontro ma espone anche alla perdita.</p>
<p><strong>La figura del tuffatore si carica, pertanto, di una duplice valenza.</strong></p>
<p>Da un lato, rappresenta il corpo universale posto di fronte all’incertezza del cambiamento; dall’altro, restituisce l’immagine di chi intraprende un viaggio senza poter conoscere in anticipo la natura del proprio approdo.</p>
<p>Il movimento diventa così una condizione esistenziale prima ancora che fisica: esporsi all’ignoto significa accettare la possibilità che l’esperienza trasformi radicalmente ciò che si era prima della partenza.</p>
<p>La scelta della <strong>Chiesa del Purgatorio, nota anche come Chiesa delle Anime Sante, non costituisce un semplice riferimento architettonico, ma partecipa alla costruzione del significato dell’opera.</strong></p>
<p>La dimensione spirituale del luogo, storicamente legata all’attesa, alla transizione e al passaggio, entra in risonanza con la condizione del corpo sospeso.</p>
<p>Il Purgatorio si offre come figura di uno spazio intermedio, un territorio del non ancora, nel quale ciò che è stato non si è definitivamente dissolto e ciò che sarà non ha ancora assunto una forma compiuta.</p>
<p>All’interno di questa soglia, il tuffatore di Guariglia sembra abitare un tempo sottratto alla risoluzione, nel quale la caduta non coincide necessariamente con la fine, ma può rappresentare l’apertura verso una trasformazione possibile.</p>
<p>L’architettura sacra non fa dunque da semplice sfondo alla scultura: ne amplifica le tensioni, accogliendo il visitatore in un luogo dove materia, spiritualità e percezione si interrogano reciprocamente.</p>
<p>Il visitatore è invitato a entrare in un ambiente nel quale i confini tra osservazione e partecipazione si fanno progressivamente più permeabili.</p>
<p>Il percorso espositivo assume la forma di un attraversamento percettivo: un’esperienza in cui materia, suono e spazio sollecitano una sospensione delle coordinate abituali e invitano a sostare nell’incertezza.</p>
<p>Anche l’uscita acquista un valore simbolico.</p>
<p>Non rappresenta semplicemente il ritorno al mondo esterno, ma una forma di riemersione nella quale il passaggio compiuto lascia le proprie tracce.</p>
<p>Ciò che riaffiora non è mai identico a ciò che si era immerso: porta con sé la memoria del percorso, le trasformazioni subite, le immagini raccolte lungo il cammino.</p>
<p>Come dichiara la curatrice Carla Cantore Docente Master Universitario di II livello in Neuroestetica, Dipartimento di Medicina dei Sistemi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata; il nucleo concettuale dell’opera risiede nella possibilità di abitare l’incertezza, riconoscendo nella sospensione non una condizione di mancanza, ma una forma di conoscenza.</p>
<p>È proprio nell’intervallo, nel tempo che separa la partenza dall’approdo, che l’esperienza si sottrae alle definizioni definitive e rivela la propria capacità generativa.</p>
<p>Con Il Tuffatore Nomade – Opera in bilico in attesa di caduta, Costabile Guariglia costruisce un’immagine essenziale e stratificata, nella quale il gesto del tuffo si apre a una riflessione sulla memoria, sul movimento e sulla fragilità delle identità contemporanee.</p>
<p>Non la rappresentazione di una caduta, dunque, né la promessa di un approdo definitivo, ma la permanenza in quell’intervallo nel quale ogni esito resta ancora possibile.</p>
<p>Il corpo sospeso diventa l’immagine di una condizione condivisa: essere costantemente esposti al mutamento, attraversare soglie senza poter conoscere interamente ciò che attende oltre, riconoscere nella precarietà non soltanto una perdita di equilibrio, ma anche una possibilità di apertura.</p>
<p>Nel paesaggio mobile del Mediterraneo, abitare il passaggio significa accettare che nessuna terra sia del tutto immutabile, che ogni identità custodisca tracce di altre identità e che ogni attraversamento lasci una memoria.</p>
<p>È in questa tensione tra permanenza e trasformazione, tra ciò che affiora e ciò che rimane sommerso, che l’opera trova la propria ragione più profonda: nel tempo sospeso di un corpo che non è più sulla terra e non è ancora nell’acqua, esposto all’ignoto e, proprio per questo, ancora capace di trasformarsi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/il-tuffatore-nomade-larte-incontra-il-mistero-del-purgatorio-nuova-mostra-a-matera-i-dettagli/">&#8220;Il Tuffatore Nomade&#8221;, l&#8217;arte incontra il mistero del Purgatorio: nuova mostra a Matera. I dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale di Matera primo in Italia con il nuovo Angio-OCT: tecnologia d’avanguardia per l’Oculistica dell’ASM. I dettagli</title>
		<link>https://www.materanews.net/ospedale-di-matera-primo-in-italia-con-il-nuovo-angio-oct-tecnologia-davanguardia-per-loculistica-dellasm-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 14:47:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230351</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha presentato oggi il nuovo Angio-OCT TowardPi BMizar Ultra, in dotazione all’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Madonna delle Grazie...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/ospedale-di-matera-primo-in-italia-con-il-nuovo-angio-oct-tecnologia-davanguardia-per-loculistica-dellasm-i-dettagli/">Ospedale di Matera primo in Italia con il nuovo Angio-OCT: tecnologia d’avanguardia per l’Oculistica dell’ASM. I dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Azienda Sanitaria Locale di Matera</strong> ha presentato oggi il <strong>nuovo Angio-OCT TowardPi BMizar Ultra, in dotazione all’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.</strong></p>
<p>L’apparecchiatura, del <strong>valore di 240mila euro e finanziata con fondi PNRR,</strong> rappresenta<strong> una delle tecnologie più avanzate nel campo della diagnostica oculistica.</strong></p>
<p>Matera è il primo centro in Italia a disporre di questo specifico sistema.</p>
<p>All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il <strong>direttore generale dell’ASM, Maurizio Friolo, il direttore sanitario Andrea Gigliobianco, il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica, Massimo Lorusso, l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, e il consigliere regionale Nicola Morea.</strong></p>
<p>Il nuovo strumento,<strong> basato sulla tecnologia Swept-Source Full-Range, raggiunge una velocità di acquisizione di 400.000 A-Scan</strong> al secondo e consente di ottenere immagini Ultra Wide Field fino a 200 gradi, con un’analisi ad alta definizione del segmento anteriore e posteriore dell&#8217;occhio.</p>
<p>Integra inoltre la tomografia a coerenza ottica (OCT) con l&#8217;angiografia OCT, permettendo lo studio della microvascolarizzazione retinica.</p>
<p>Sostiene <strong>il Direttore di Oculistica, massimo Lorusso:</strong></p>
<p>“Tra le innovazioni figurano<strong> i sistemi di eye tracking e di riallineamento automatico</strong> in tempo reale, che garantiscono maggiore precisione e ripetibilità degli esami.</p>
<p>L’apparecchiatura è particolarmente utile <strong>nella diagnosi e nel monitoraggio di maculopatie, patologie retiniche, retinopatia diabetica, glaucoma e alterazioni della microcircolazione retinica”.</strong></p>
<p>La rapidità di acquisizione riduce i tempi dell’esame, agevolando soprattutto i pazienti anziani o con difficoltà a mantenere la fissazione.</p>
<p>Le immagini ad alta definizione consentono inoltre agli specialisti di seguire l&#8217;evoluzione delle patologie e valutare nel tempo la risposta ai trattamenti.</p>
<p>Dichiara <strong>l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico:</strong></p>
<p>“L&#8217;introduzione di tecnologie diagnostiche così avanzate conferma l’attenzione della Regione Basilicata verso il rinnovamento delle strutture sanitarie e il miglioramento della qualità dei servizi.</p>
<p>Le risorse del PNRR rappresentano un’opportunità concreta per dotare i nostri ospedali di strumenti innovativi, rafforzare la capacità diagnostica e offrire ai cittadini prestazioni sempre più qualificate”.</p>
<p>Sottolinea <strong>il direttore generale dell’ASM, Maurizio Friolo:</strong></p>
<p>“Questo investimento si inserisce nel percorso di ammodernamento tecnologico che stiamo portando avanti per qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria aziendale.</p>
<p>Mettiamo a disposizione dei nostri specialisti uno strumento di assoluta avanguardia, che migliora le possibilità diagnostiche e il monitoraggio delle patologie.</p>
<p>Essere il primo centro in Italia <strong>a disporre di questa tecnologia è motivo di orgoglio e conferma la volontà dell’ASM di investire in innovazione</strong> e qualità delle prestazioni ma anche sulla formazione personale che utilizza queste tecnologie”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/ospedale-di-matera-primo-in-italia-con-il-nuovo-angio-oct-tecnologia-davanguardia-per-loculistica-dellasm-i-dettagli/">Ospedale di Matera primo in Italia con il nuovo Angio-OCT: tecnologia d’avanguardia per l’Oculistica dell’ASM. I dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera, sicurezza e decoro urbano: misure per Halloween e Materadio 2026. Attenzione alle multe!</title>
		<link>https://www.materanews.net/matera-sicurezza-e-decoro-urbano-misure-per-halloween-e-materadio-2026-attenzione-alle-multe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 12:47:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230340</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione dei festeggiamenti di Halloween e dello svolgimento di Materadio 2026, in programma a Matera il 30 e 31 ottobre e il 1° novembre,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-sicurezza-e-decoro-urbano-misure-per-halloween-e-materadio-2026-attenzione-alle-multe/">Matera, sicurezza e decoro urbano: misure per Halloween e Materadio 2026. Attenzione alle multe!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dei <strong>festeggiamenti di Halloween e dello svolgimento di Materadio 2026,</strong> in programma a <strong>Matera il 30 e 31 ottobre e il 1° novembre,</strong> il Sindaco di <strong>Matera</strong> Antonio Nicoletti ha <strong>adottato due ordinanze per garantire la sicurezza, la tutela dell&#8217;incolumità pubblica e privata e il decoro urbano.</strong></p>
<p>La prima ordinanza dispone, su tutto il territorio comunale, il <strong>divieto di detenere e far esplodere petardi, raudi e altri artifici pirotecnici con effetti scoppiettanti, crepitanti o fischianti, dal 31 ottobre al 1° novembre 2026</strong>.</p>
<p>La seconda ordinanza introduce specifiche <strong>misure di sicurezza in Piazza Vittorio Veneto e nel raggio di 100 metri,</strong> in concomitanza con gli appuntamenti di<strong> Materadio.</strong></p>
<p>Nelle fasce orarie individuate dal provvedimento sarà <strong>vietata la vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine,</strong> così come <strong>il consumo e la detenzione delle stesse.</strong></p>
<p>Saranno inoltre vietati <strong>l&#8217;introduzione e l&#8217;utilizzo di spray urticanti, liquidi infiammabili, valigie, trolley, oggetti ingombranti, ombrelli con puntale, aste telescopiche e artifici pirotecnici.</strong></p>
<p>Restano consentite la vendita di bevande con consegna a domicilio e la somministrazione e il consumo all&#8217;interno dei locali autorizzati, ai tavoli e nelle aree esterne regolarmente concesse agli esercizi pubblici.</p>
<p>Per entrambe le ordinanze è prevista una<strong> sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle altre forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p>I provvedimenti mirano a consentire lo svolgimento delle iniziative in programma in condizioni di sicurezza, tutelando residenti, visitatori, partecipanti agli eventi e attività commerciali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-sicurezza-e-decoro-urbano-misure-per-halloween-e-materadio-2026-attenzione-alle-multe/">Matera, sicurezza e decoro urbano: misure per Halloween e Materadio 2026. Attenzione alle multe!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tenta un furto in un supermercato nel materano, ma era già stato espulso: intervenuta la Polizia</title>
		<link>https://www.materanews.net/tenta-un-furto-in-un-supermercato-nel-materano-ma-era-gia-stato-espulso-intervenuta-la-polizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 12:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTRI COMUNI]]></category>
		<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[POLICORO]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/tenta-un-furto-in-un-supermercato-nel-materano-ma-era-gia-stato-espulso-intervenuta-la-polizia/">Tenta un furto in un supermercato nel materano, ma era già stato espulso: intervenuta la Polizia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.</p>
<p>La <strong>Polizia di Stato di Matera ha arrestato un cittadino georgiano di 32 anni,</strong> con<strong> numerosi precedenti per furto e rapina</strong>, per aver <strong>fatto illegalmente reingresso nel territorio nazionale,</strong> nonostante fosse destinatario di un provvedimento di <strong>espulsione con divieto di reingresso per tre anni.</strong></p>
<p>L’operazione è scaturita da un <strong>intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Policoro</strong> presso un <strong>supermercato di Scanzano Jonico</strong>, a seguito della <strong>segnalazione di un furto.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito, <strong>due uomini si erano introdotti nell’esercizio commerciale e avevano prelevato dagli scaffali diversi prodotti,</strong> prevalentemente confezioni di dentifricio, occultandoli all’interno di alcune borse.</p>
<p><strong>Uno dei due, dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, veniva fermato dall’addetto alla vigilanza e scoperto con la merce sottratta</strong>, del valore complessivo di <strong>circa 60 euro.</strong></p>
<p>Dalle verifiche effettuate dagli agenti di polizia intervenuti, è emerso che<strong> il cittadino georgiano, già noto per diversi precedenti relativi a reati contro il patrimonio, era destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Bologna nell’aprile 2025, con divieto di reingresso in Italia per tre anni.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti svolti, anche con il supporto degli Uffici Immigrazione delle Questure di Matera e Bologna e della Polizia di Frontiera, hanno consentito di accertare che<strong> l’uomo aveva lasciato il territorio nazionale nell’ottobre 2025, facendo rientro nel proprio Paese di origine.</strong></p>
<p><strong>La sua presenza in Italia, pertanto, costituiva una violazione del divieto di reingresso ancora vigente.</strong></p>
<p>Alla luce degli accertamenti effettuati, i poliziotti del Commissariato di Policoro hanno<strong> proceduto all’arresto del cittadino straniero, ai sensi dell’art. 13 comma 13 Testo Unico Immigrazione.</strong></p>
<p>Successivamente, acquisito il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria ed espletate le procedure di espulsione dal territorio nazionale, con provvedimento del Questore di Matera<strong> l’uomo è stato accompagnato presso il Centro Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove è stato trattenuto in attesa del rimpatrio.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/tenta-un-furto-in-un-supermercato-nel-materano-ma-era-gia-stato-espulso-intervenuta-la-polizia/">Tenta un furto in un supermercato nel materano, ma era già stato espulso: intervenuta la Polizia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Matera un incontro che cambia la prospettiva del dolore: ecco i dettagli</title>
		<link>https://www.materanews.net/a-matera-un-incontro-che-cambia-la-prospettiva-del-dolore-ecco-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:51:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230329</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mercoledì 25 novembre p.v. alle 17.30, nell&#8217;ambito della Giornata Internazionale per l&#8217;Eliminazione della Violenza sulle Donne, la Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio 24/27...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/a-matera-un-incontro-che-cambia-la-prospettiva-del-dolore-ecco-i-dettagli/">A Matera un incontro che cambia la prospettiva del dolore: ecco i dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì <strong>25 novembre p.v. alle 17.30</strong>, nell&#8217;ambito della <strong>Giornata Internazionale per l&#8217;Eliminazione della Violenza sulle Donne</strong>, la Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio 24/27 <strong>a Matera ospita la dottoressa Maura Anfossi,</strong> psicoterapeuta rogersiana, autrice del saggio Oltrenero. Come rinascere dal trauma con l&#8217;EMDR (edizioni San Paolo).</p>
<p>Interverranno la presidente della Fondazione Sassi, Maria Giovanna Salerno, e la direttrice Patrizia Minardi. La serata sarà moderata dalla giornalista Rossella Montemurro.</p>
<p>In <strong>Oltrenero l&#8217;Autrice sottolinea che dal trauma</strong> – evento negativo e devastante che compare in modo inaspettato – <strong>si può uscire e la terapia EMDR è una strada efficace per riemergere.</strong></p>
<p>In questo volume la dottoressa Anfossi analizza le esperienze traumatiche più incisive, i cosiddetti <strong>T grandi: gli incidenti stradali e quelli sul lavoro, le catastrofi in montagna, le morti in utero, i lutti neonatali, il suicidio, la violenza di genere, la diagnosi di tumore, gli interventi chirurgici invasivi, il lutto traumatico, il trauma generazionale e il trauma vicario degli operatori impegnati nell&#8217;assistenza.</strong></p>
<p>Fortunatamente il dolore può essere rielaborato, il buco nero che il trauma rappresenta può lasciare spazio ai colori delle nostre risorse come il giallo oro dell&#8217;<strong>empatia, il rosso del coraggio di ritrovare l&#8217;energia vitale e il verde della consapevolezza, che ricuce tutte le parti di noi trasformando le cicatrici in ricami.</strong></p>
<p>L&#8217;Autrice, referente del Servizio di psicologia ospedaliera e Trauma Center dell&#8217;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, è docente presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia centrata sulla persona, presso la sede di Milano. Ha scritto la postfazione alla trilogia Attaccamento e perdita di J. Bowlby e varie altre pubblicazioni scientifiche.</p>
<p>È autrice di Alfabeto emozionale (2019), Terre dell&#8217;anima (2020) ed Emozioni a colori (2024). Cura la rubrica psicologica &#8220;Emotivamente&#8221; sul settimanale cuneese La Guida ed è membro del consiglio generale e referente della commissione cultura di Fondazione CrC.</p>
<p>Di seguito la locandina con i dettagli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-230330 size-full" src="https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/loc-oltrenero.jpg" alt="" width="600" height="860" srcset="https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/loc-oltrenero.jpg 600w, https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/loc-oltrenero-209x300.jpg 209w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/a-matera-un-incontro-che-cambia-la-prospettiva-del-dolore-ecco-i-dettagli/">A Matera un incontro che cambia la prospettiva del dolore: ecco i dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera ricorda i suoi defunti: le celebrazioni del 2 e 3 novembre</title>
		<link>https://www.materanews.net/matera-ricorda-i-suoi-defunti-le-celebrazioni-del-2-e-3-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 09:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Matera si prepara a commemorare i propri defunti con due momenti di preghiera e raccoglimento in programma il 2 e il 3 novembre. Domenica 2...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-ricorda-i-suoi-defunti-le-celebrazioni-del-2-e-3-novembre/">Matera ricorda i suoi defunti: le celebrazioni del 2 e 3 novembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Matera</strong> si prepara a commemorare i propri <strong>defunti</strong> con due momenti di <strong>preghiera e raccoglimento in programma il 2 e il 3 novembre.</strong></p>
<p>Domenica<strong> 2 novembre, alle ore 11.25,</strong> al Cimitero comunale di contrada Pantano, si terrà la deposizione di una <strong>corona di alloro</strong> al Monumento Commemorativo.</p>
<p>A seguire, sarà celebrata la <strong>Santa Messa in suffragio dei defunti</strong> da S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico.</p>
<p>In caso di pioggia, la celebrazione eucaristica si svolgerà nella Cappella comunale del Cimitero, anziché nel piazzale antistante.</p>
<p>Martedì <strong>3 novembre, alle ore 15.30</strong>, l&#8217;Arcivescovo celebrerà inoltre la <strong>Santa Messa nella Cappella comunale del Cimitero di via IV Novembre.</strong></p>
<p>Due appuntamenti per rinnovare il ricordo di quanti non ci sono più, in un momento di condivisione e raccoglimento dell&#8217;intera comunità cittadina.</p>
<p>Di seguito la locandina con i dettagli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-230325 size-full" src="https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/comune-2-novembre-70x100-2026-Commemorazione-dei-defunti-Programma.jpg" alt="" width="600" height="849" srcset="https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/comune-2-novembre-70x100-2026-Commemorazione-dei-defunti-Programma.jpg 600w, https://www.materanews.net/wp-content/uploads/2026/10/comune-2-novembre-70x100-2026-Commemorazione-dei-defunti-Programma-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-ricorda-i-suoi-defunti-le-celebrazioni-del-2-e-3-novembre/">Matera ricorda i suoi defunti: le celebrazioni del 2 e 3 novembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mermec Ferrosud Matera: lavoratori in sciopero. Cosa sta succedendo</title>
		<link>https://www.materanews.net/mermec-ferrosud-matera-lavoratori-in-sciopero-cosa-sta-succedendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230312</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della FIM – FIOM – UILM: &#8220;Si è svolta, presso la Mermec FerroSud di Matera, un&#8217;assemblea molto partecipata delle...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/mermec-ferrosud-matera-lavoratori-in-sciopero-cosa-sta-succedendo/">Mermec Ferrosud Matera: lavoratori in sciopero. Cosa sta succedendo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della <strong>FIM – FIOM – UILM:</strong></p>
<p>&#8220;Si è svolta, <strong>presso la Mermec FerroSud di Matera, un&#8217;assemblea molto partecipata delle lavoratrici e dei lavoratori,</strong> che hanno ribadito con forza la necessità di fare <strong>chiarezza sul futuro dello stabilimento e sulle prospettive legate alla cessione delle attività a Siemens.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;assemblea è stata espressa<strong> forte contrarietà per il rifiuto di Mermec a partecipare al confronto convocato presso il MIMIT il 20 ottobre.</strong></p>
<p>Un atteggiamento che riteniamo inaccettabile, soprattutto in una fase così delicata, nella quale sono <strong>in gioco il futuro occupazionale, le competenze e le prospettive industriali di un sito importante per il territorio.</strong></p>
<p>I lavoratori hanno il diritto di conoscere il proprio futuro.</p>
<p>Non è accettabile che decisioni così rilevanti vengano affrontate senza un confronto con le organizzazioni sindacali e senza fornire le necessarie garanzie a chi, ogni giorno, contribuisce con il proprio lavoro alla crescita dell&#8217;azienda.</p>
<p>Per queste ragioni, le lavoratrici e i lavoratori di Mermec FerroSud <strong>oggi sciopereranno nelle ultime quattro ore di ciascun turno di lavoro</strong>, per chiedere la riconvocazione urgente di un tavolo serio di confronto, in grado di accompagnare il passaggio a Siemens in modo ordinato, tutelando l&#8217;occupazione, i diritti, le professionalità e le condizioni di lavoro.</p>
<p><strong>ORARI DELLO SCIOPERO</strong></p>
<p><strong>Primo turno: dalle ore 10:00 alle ore 14:00</strong></p>
<p><strong>Turno centrale: dalle ore 12:00 alle ore 16:30</strong></p>
<p><strong>Secondo turno: dalle ore 18:00 alle ore 22:30</strong></p>
<p>Crediamo fortemente nel settore ferroviario, un comparto strategico che può rappresentare una concreta opportunità di sviluppo industriale e occupazionale per il nostro territorio.</p>
<p>Proprio per questo servono relazioni industriali serie, responsabili e continuative, capaci di accompagnare i cambiamenti e di dare certezze a chi lavora.</p>
<p><strong>Il passaggio a Siemens deve rappresentare un&#8217;opportunità</strong>, non una fonte di incertezza per le lavoratrici e i lavoratori. È indispensabile che tutte le parti si assumano le proprie responsabilità e che venga riaperto immediatamente un confronto istituzionale e sindacale.</p>
<p>Il futuro industriale si costruisce con il dialogo e il rispetto del lavoro. Non si può decidere di un&#8217;azienda senza ascoltare chi quel futuro lo costruisce ogni giorno&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/mermec-ferrosud-matera-lavoratori-in-sciopero-cosa-sta-succedendo/">Mermec Ferrosud Matera: lavoratori in sciopero. Cosa sta succedendo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera: nuovi interventi di asfaltatura. Le zone interessate</title>
		<link>https://www.materanews.net/matera-nuovi-interventi-di-asfaltatura-le-zone-interessate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 07:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MATERA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.materanews.net/?p=230302</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovi interventi di asfaltatura per migliorare le condizioni delle strade cittadine. Il Comune di Matera ha affidato i lavori che interesseranno alcuni tratti di via...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-nuovi-interventi-di-asfaltatura-le-zone-interessate/">Matera: nuovi interventi di asfaltatura. Le zone interessate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovi <strong>interventi di asfaltatura</strong> per migliorare le condizioni delle strade cittadine.</p>
<p>Il <strong>Comune di Matera</strong> ha affidato i lavori che interesseranno <strong>alcuni tratti di via degli Aragonesi, viale Italia, via La Martella, via Nicolodi e via Rosselli.</strong></p>
<p>Sono previsti il<strong> rifacimento del manto stradale e interventi di messa in sicurezza di alcuni marciapiedi. La durata prevista è di 30 giorni dalla consegna dei lavori.</strong></p>
<p>Dichiara il <strong>sindaco Nicoletti:</strong></p>
<p>&#8220;La manutenzione delle strade è una <strong>priorità per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini</strong>.</p>
<p>Siamo consapevoli che questi interventi rappresentano solo una prima risposta alle esigenze della città, realizzata con le risorse comunali attualmente disponibili.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è proseguire con una programmazione che consenta di <strong>intervenire progressivamente nelle diverse zone di Matera</strong>&#8220;.</p>
<p>Aggiunge l&#8217;<strong>assessore alla Polizia Locale, Fragasso:</strong></p>
<p>&#8220;I lavori interesseranno <strong>tratti stradali che presentano condizioni di particolare deterioramento</strong>, anche sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini.</p>
<p>Le operazioni di riasfaltatura e la sistemazione di alcuni marciapiedi contribuiranno a migliorare le condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net/matera-nuovi-interventi-di-asfaltatura-le-zone-interessate/">Matera: nuovi interventi di asfaltatura. Le zone interessate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.materanews.net">Matera News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
