La Basilicata si afferma come punto di riferimento nella dinamica economica del Mezzogiorno e dell’intero Paese, mettendo a segno una performance trainata dal valore aggiunto e dall’incremento significativo delle esportazioni.
È il commento del Presidente della Regione, Vito Bardi, sull’analisi condotta dal Centro Studi Tagliacarne e da Unioncamere (dati dei prezzi base e correnti tra il 2024 e il 2025).
La Basilicata registra un aumento del valore aggiunto pari al 2,12%, raggiungendo la quota assoluta di 13.893,3 milioni di euro.
Tale risultato colloca la regione tra le migliori del Mezzogiorno piazzandosi in ottima posizione nella classifica nazionale guidata dall’Emilia-Romagna (con meno di un punto percentuale di scarto).
A sostenere questa fase espansiva contribuisce in maniera decisiva la netta crescita dell’export lucano che consolida il posizionamento dei prodotti del territorio sui mercati internazionali, affiancata dalle ottime prestazioni del comparto industriale regionale, cresciuto del 3,34% (per un valore assoluto di 3.312,9 milioni di euro, sesto risultato complessivo in Italia).
Si conferma così anche il quadro delineato da Bankitalia sulla ripresa del settore automotive, che ha visto la produzione crescere dell’88% nel primo semestre dell’anno.
L’andamento positivo si riflette sull’intero territorio lucano attraverso le performance delle sue province: Potenza si attesta al 49° posto nazionale con un incremento del valore aggiunto del 2,19% (in linea con la media regionale), mentre Matera raggiunge il 68° posto con un aumento dell’1,95%.
L’intero Mezzogiorno mostra una generale vivacità con una crescita media del valore aggiunto dell’1,90%, pur mantenendo il divario strutturale rispetto al Centro-Nord sul fronte pro-capite (22.875,35 euro per il Sud contro la media nazionale di 34.316,68 euro). In questo scenario, le rilevazioni evidenziano la capacità di reazione e la competitività della Basilicata.
Sottolinea Bardi:
“I dati testimoniano che il Sud sa essere reattivo e la Basilicata possiede le risorse, le competenze e le energie necessarie per consolidare la propria posizione di leadership.
Il nostro impegno quotidiano è tradurre questi indicatori economici in opportunità concrete per le famiglie e le imprese delle province di Potenza e Matera, puntando con decisione sulla transizione energetica, sul sostegno al tessuto imprenditoriale locale e sull’attrazione di investimenti”.





















