Giornate FAI d’Autunno, a Irsina aprono le porte dimore private e luoghi da scoprire. I dettagli

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, Irsina si racconta attraverso un percorso speciale nel cuore del centro storico: “Irsina. Galleria Diffusa”, un’iniziativa che mette insieme la bellezza delle architetture, le storie di chi le abita e il valore di una comunità capace di accogliere.

Il 10 e l’11 ottobre, grazie alla collaborazione con la Delegazione FAI di Matera, sarà possibile visitare alcuni luoghi e dimore del centro storico, accompagnati dai racconti dei volontari FAI.

La particolarità dell’iniziativa è l’apertura di alcune abitazioni private appartenenti a cittadini stranieri che hanno scelto Irsina come propria casa, acquistando e recuperando immobili storici.

Persone provenienti da Paesi diversi che hanno deciso non soltanto di visitare il borgo, ma di viverlo, costruendo relazioni e contribuendo alla sua vitalità.

Le loro case raccontano un incontro tra passato e presente: volte, portali, cortili e altri elementi della tradizione architettonica convivono con opere d’arte, fotografie, libri, installazioni e produzioni artigianali di artisti e creativi stranieri residenti o legati a Irsina.

Dichiara il sindaco Giuseppe Candela:

«È bello vedere che ci sono persone che arrivano da altri Paesi, si innamorano di Irsina e decidono di restare, investendo nelle nostre case e nel nostro centro storico. Recuperare queste abitazioni significa restituire loro una funzione e contribuire a mantenere vivo il borgo.

Con questa iniziativa vogliamo raccontare proprio questo: un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma che continua a vivere grazie a chi lo sceglie ogni giorno».

L’idea della Galleria Diffusa nasce proprio da questo incontro: non un unico spazio espositivo, ma un intero centro storico che diventa luogo di scoperta, con le sue case, le sue strade e le persone che lo animano.

«Irsina ha una caratteristica preziosa: è una comunità che conserva la propria identità e, allo stesso tempo, sa aprirsi al mondo.

Le persone che hanno scelto di vivere qui, anche arrivando da lontano, oggi fanno parte della nostra realtà e contribuiscono a renderla più ricca.

Le Giornate FAI sono un’occasione per far conoscere questa dimensione della città, meno consueta ma altrettanto importante», aggiunge Candela.

Il Comune di Irsina rivolge un sentito ringraziamento alla presidente regionale FAI Rosalba Demetrio, alla capodelegazione FAI di Matera Beatrice Volpe e a tutta la Delegazione per aver contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e per l’attenzione riservata al patrimonio della città, alla professoressa Maria Raffaella Antonicelli, punto di riferimento dell’attività FAI a Irsina, e ai numerosi volontari irsinesi che la affiancano.

«Dietro queste iniziative c’è il lavoro prezioso di tanti volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria conoscenza della città.

Sono loro ad accompagnare i visitatori, a raccontare i nostri luoghi e a trasmettere l’amore per il territorio. A tutti loro va la gratitudine dell’Amministrazione e dell’intera comunità», sottolinea il sindaco.

Le Giornate FAI d’Autunno saranno così un’occasione per scoprire un centro storico in cui la tutela del patrimonio passa anche attraverso la capacità di accogliere chi arriva da lontano, valorizzare esperienze diverse e costruire legami.

Conclude Candela:

«Aprire le porte delle case significa far conoscere un volto autentico di Irsina.

La nostra sfida è custodire ciò che siamo, senza restare fermi, e fare in modo che sempre più persone possano riconoscere in questo borgo un luogo in cui vivere, creare e costruire il futuro».