Una giornata intensa, solenne e carica di emozioni ha accompagnato ieri, domenica 20 settembre 2026, il Raduno dei Bersaglieri a Montescaglioso, organizzato dal Gruppo Bersaglieri 11° 1996 e aggregati, nel segno del motto “Fratelli Bersaglieri per sempre!”.
La città ha accolto i radunisti con una grande partecipazione di pubblico, tra uniformi, tricolori, fanfare e momenti di particolare intensità, in una manifestazione che ha saputo unire memoria, tradizione, servizio e senso di appartenenza.
Alla giornata hanno preso parte bersaglieri provenienti da diverse realtà, associazioni combattentistiche e d’arma, autorità civili, militari e religiose, rappresentanze istituzionali, forze dell’ordine e numerosi cittadini, trasformando le vie di Montescaglioso in un luogo di incontro e condivisione.
La mattinata è iniziata con l’ammassamento del primo gruppo in Viale Kennedy, presso il campo sportivo. Ad aprire il corteo è stato il gruppo storico dei Bersaglieri, seguito dalla Fanfara ANB di Altamura, dalla bandiera tricolore accompagnata dagli alunni delle scuole, dal Gruppo Bersaglieri 11° 1996 e aggregati e dalle sezioni ANB partecipanti con i rispettivi Labari.
Il corteo ha attraversato Viale Kennedy, Via Santa Lucia e Via Indipendenza, fino a raggiungere Villa Baden Powell, dove si è ricongiunto con il secondo blocco composto dalla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura, dal picchetto del 7° Reggimento, dalle autorità e dalle numerose rappresentanze istituzionali e associative.
Momento centrale e particolarmente significativo della giornata è stata l’inaugurazione del monumento dedicato al Bersagliere Maggiore Giuseppe La Rosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto in Afghanistan nel 2013.
Alla cerimonia era presente la famiglia del Maggiore La Rosa, alla quale è stato rivolto un commosso e rispettoso omaggio. La presenza dei familiari ha conferito alla celebrazione un significato ancora più profondo, riportando al centro della giornata la figura di un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato e che ha pagato con il sacrificio estremo il proprio impegno.
Presenti anche il fratello Prof. Claudio La Rosa e la signora Anna La Rosa, oltre alla delegazione di Barcellona Pozzo di Gotto, città di provenienza del Maggiore, guidata dal sindaco Avv. Melangela Scolaro, accompagnata dagli assessori Paolo Pino e Tindaro Di Pasquale.
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, che ha sottolineato il valore della giornata e il significato dell’inaugurazione del monumento:
«Con l’inaugurazione del monumento al Maggiore dei Bersaglieri Giuseppe La Rosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare, la nostra comunità stringe a sé la memoria di un Eroe dei nostri giorni, un servitore dello Stato il cui estremo sacrificio in terra d’Afghanistan resterà per sempre monito ed esempio».
Il primo cittadino ha quindi espresso il valore istituzionale e umano della cerimonia:
«È stato un momento di profonda commozione e orgoglio istituzionale. Grazie di cuore ai familiari del Maggiore, il fratello Prof. Claudio La Rosa e la signora Anna La Rosa, per la loro toccante presenza; alla delegazione di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal sindaco Avv. Melangela Scolaro, con gli assessori Paolo Pino e Tindaro Di Pasquale».
Un ringraziamento è stato rivolto anche alle autorità militari presenti, tra cui il Colonnello Vito Gargiulo, Comandante del 7° Reggimento Bersaglieri, e il Colonnello Giuseppe Amato, Capo di Stato Maggiore del CME Basilicata, oltre a tutte le autorità civili e militari intervenute.
«Grazie – ha aggiunto Zito – a tutte le autorità civili e militari, con il Maggiore Giuseppe Vignola, alla Prefettura, rappresentata dal Capo di Gabinetto Rossella Ciarfaglia, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato della Questura di Matera, alla Polizia Locale, alla Consigliera Francesca Mazzoccoli in rappresentanza della Provincia di Matera, al Consiglio Comunale tutto e, non ultima, all’Associazione Nazionale Bersaglieri, con le rappresentanze di Puglia e Basilicata e l’orgoglioso gruppo ANB di Montescaglioso».
Il sindaco ha infine racchiuso il significato della giornata in un messaggio che lega la memoria del Maggiore La Rosa alla comunità montese:
«Montescaglioso è fiera di onorare così la divisa, il dovere e l’amore per la Repubblica».
La cerimonia ha rappresentato non soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della memoria come patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.
La presenza degli studenti e delle istituzioni ha dato infatti alla giornata una dimensione che va oltre il semplice ricordo: mantenere vivo il nome e l’esempio del Maggiore La Rosa significa consegnare alla comunità una testimonianza di servizio, responsabilità e dedizione alle istituzioni.
Particolare significato ha assunto inoltre il richiamo alle missioni italiane “Vespri Siciliani” e “Partenope 1”, ricordate nel contesto dell’incontro come parte della storia e delle esperienze condivise dai partecipanti al raduno.
Il raduno ha rappresentato anche un’importante occasione per rinsaldare i legami di amicizia e fratellanza maturati nel corso degli anni attraverso la comune esperienza bersaglieresca. Un legame che continua a unire generazioni diverse e che trova nella tradizione del Corpo uno dei suoi elementi più forti.
A conclusione delle celebrazioni, radunisti e partecipanti hanno raggiunto in corteo l’Abbazia di San Michele Arcangelo, dove si è conclusa la manifestazione.
Tra il passo dei Bersaglieri, le note delle fanfare e il tricolore, Montescaglioso ha vissuto una domenica speciale, nella quale la tradizione militare si è intrecciata con la memoria e con il sentimento di appartenenza della comunità.
Il monumento dedicato al Maggiore Giuseppe La Rosa resterà ora come segno tangibile di questa giornata e come luogo della memoria, capace di unire il ricordo personale della famiglia alla memoria collettiva della comunità.
Il raduno del Gruppo Bersaglieri 11° 1996 e aggregati ha così lasciato alla città non soltanto immagini di festa e partecipazione, ma soprattutto una testimonianza di valori: la memoria di chi ha servito il Paese, il rispetto per la divisa, il senso del dovere e quella fratellanza che, come recita il motto della manifestazione, continua nel tempo: “Fratelli Bersaglieri per sempre!”.





















