Fortunato Martoccia lascia Matera 2030 e passa al Gruppo Misto.
Spiega il Consigliere Comunale di Matera Fortunato Martoccia:
“Ho assunto la decisione di lasciare il gruppo consiliare Matera 2030 in seno al Consiglio Comunale di Matera e di proseguire il mio mandato all’interno del Gruppo Misto.
È una scelta maturata con ponderazione, serenità e senso di responsabilità, dettata dalla volontà di continuare a svolgere il mio ruolo istituzionale nel pieno rispetto dei valori che hanno sempre guidato il mio impegno politico e, soprattutto, della fiducia che gli elettori e i cittadini materani hanno riposto nella mia persona.
Il ruolo di consigliere comunale rappresenta per me molto più di un incarico: è un mandato ricevuto dai cittadini, che sento il dovere di onorare attraverso un impegno quotidiano, libero, coerente e responsabile.
È proprio la sensibilità che mi lega al rispetto del voto ricevuto a portarmi oggi a compiere questa scelta.
Credo che chi viene eletto debba poter esercitare il proprio mandato con libertà di pensiero, autonomia di giudizio e libertà di scelta, avendo come unico riferimento l’interesse della comunità che rappresenta.
Il passaggio al Gruppo Misto nasce da questa esigenza.
Mi consentirà di valutare, volta per volta, ogni provvedimento e ogni scelta amministrativa, senza posizioni precostituite e senza vincoli di appartenenza, esprimendo il mio voto secondo scienza e coscienza, nella convinzione di fare ciò che riterrò essere il meglio per Matera e per i materani.
Questo non significa, però, chiudersi al confronto.
Al contrario, credo fortemente nel valore del dialogo e del confronto tra idee diverse, quando questi avvengono nel rispetto reciproco.
Per questo non chiudo la porta a nessuno e rimango disponibile a confrontarmi con tutte le forze politiche e con tutti coloro che vorranno dialogare nel rispetto della mia autonomia, del mio pensiero e dei valori che ho rappresentato durante la campagna elettorale.
Quelle idee, quei valori e quegli impegni non sono venuti meno con la mia scelta di oggi.
Al contrario, continueranno a rappresentare la bussola del mio impegno istituzionale.
Tra le priorità che continueranno a caratterizzare la mia attività vi è, in particolare, la difesa delle fasce più deboli, delle persone e delle famiglie che vivono situazioni di difficoltà e di chi spesso non ha la possibilità di far sentire la propria voce.
Credo che la politica debba avere il coraggio di ascoltare tutti, ma soprattutto coloro che hanno maggiore bisogno di essere rappresentati, tutelati e sostenuti.
In questa scelta c’è anche una parte importante della mia storia personale.
C’è l’insegnamento di mia madre, che mi ha cresciuto a pane, orgoglio e dignità.
Mi ha insegnato valori semplici ma fondamentali: il rispetto, la coerenza, il senso del dovere e il coraggio di assumersi la responsabilità delle proprie scelte, anche quando queste possono essere difficili.
È sulla base di questi principi che ho ritenuto corretto compiere questo passo.
Desidero ringraziare il gruppo Matera 2030, con il quale fino ad oggi ho condiviso un percorso politico e istituzionale, per il lavoro svolto insieme, per il confronto e per le esperienze maturate nel corso di questo cammino.
Oggi, tuttavia, non ritengo più sussistano le condizioni per proseguire quel percorso all’interno del gruppo.
La mia decisione non intende cancellare quanto condiviso fino ad oggi.
È, piuttosto, la scelta consapevole di proseguire il mio mandato in una dimensione di maggiore autonomia, nella quale poter valutare ogni questione sulla base del merito e dell’interesse della città.
Da oggi, quindi, il mio comportamento in Consiglio Comunale sarà improntato alla massima libertà e responsabilità.
Valuterò ogni provvedimento volta per volta.
Sarò favorevole quando riterrò che una proposta possa essere utile alla città, critico quando sarà necessario e contrario quando riterrò che una decisione possa andare contro gli interessi dei materani.
Non ci saranno pregiudizi né appartenenze a determinare le mie scelte, ma esclusivamente la mia coscienza, il mio senso di responsabilità e ciò che riterrò essere il bene della comunità.
Non cambia il mio impegno.
Non cambiano i miei valori.
Non cambia il rispetto per il mandato ricevuto.
Cambia il modo attraverso il quale intendo esercitarlo: con maggiore libertà, autonomia e responsabilità.
Il mio riferimento continuerà ad essere Matera e i suoi cittadini.
La mia porta rimane aperta al dialogo, con chiunque abbia rispetto delle mie idee e dei valori che ho portato avanti e rappresentato durante la campagna elettorale.
La mia coscienza rimane libera, così come libera sarà ogni mia scelta.
Il mio mandato, invece, rimane nelle mani dei cittadini, perché è a loro che devo rendere conto del mio operato, delle mie scelte e delle mie responsabilità.
È a loro, prima di ogni appartenenza politica, che ho dato la mia parola e che intendo continuare a dare conto.
Continuerò, quindi, a svolgere il mio ruolo con serietà, ascoltando le esigenze della comunità e mettendo a disposizione della città tutte le mie energie e la mia esperienza.
Perché credo che la politica, prima di essere appartenenza, sia servizio, responsabilità e coerenza.
E la libertà di scegliere, quando è guidata dalla coscienza e dal rispetto per chi ti ha dato fiducia, non è una distanza dalla politica: è il modo più autentico di onorare il voto ricevuto”.





















