Basilicata: intesa Regione-Sindacati su assunzioni, graduatorie e protezione civile. Le novità

Ieri, 30 giugno, audizione dei sindacati del pubblico impiego nella prima commissione del Consiglio regionale.

All’ordine del giorno, un confronto sulle principali questioni che riguardano la macchina amministrativa regionale.

«La riunione è stata molto proficua e conferma uno spazio di dialogo per affrontare e risolvere in modo negoziale le diverse problematiche che investono il lavoro pubblico in Regione Basilicata».

Così al termine dell’audizione il segretario regionale Vincenzo Pernetti.

Nel merito, sul nuovo piano assunzionale, la delegazione della Cisl Fp ha chiesto lo scorrimento delle graduatorie esistenti e una ricognizione del personale per individuare figure professionali in grado di ricoprire i ruoli tecnici.

Proposta accolta dall’amministrazione che si è detta disponibile a verificare se vi siano profili di tecnici tra i dipendenti già assunti a seguito della nuova profilazione messa in atto dall’ufficio del personale.

Soluzione, questa, che secondo la Cisl Fp potrebbe aprire scenari positivi per l’ulteriore scorrimento delle graduatorie in essere.

Dalla sigla sindacale è arrivata anche la richiesta di una ricognizione degli effettivi aventi diritto e soprattutto di chi realmente ha intenzione di passare nei ruoli regionali ai sensi della legge regionale per il personale distaccato della sanità.

Su questo punto l’amministrazione ha risposto che sta valutando la modalità di gestione degli avvisi.

Novità per i dirigenti: la procedura di interpello dovrebbe chiudersi entro il 15 luglio, mentre per le elevate qualificazioni si andrà oltre il 31 luglio.

Infine, l’amministrazione ha accolto la proposta della Cisl Fp di superare l’annosa problematica della turnazioni nelle sale operative della protezione civile.