Scomparso il prefetto Rinaldo Argentieri: il cordoglio dell’UGL Matera

Il segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, a nome personale e dell’intera organizzazione sindacale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri e si stringe con sincera commozione alla famiglia, alla quale rivolge le più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore:

“Accolgo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, una persona che ho avuto modo di conoscere e apprezzare e alla quale mi legavano sentimenti di amicizia, stima e rispetto.

Il suo ricordo è legato in maniera particolare al periodo in cui ha guidato la Prefettura di Matera, dal gennaio 2020 al novembre 2021, in una delle stagioni più difficili per il nostro Paese, segnata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Furono mesi drammatici, nei quali le istituzioni erano chiamate ad affrontare responsabilità straordinarie, a garantire punti di riferimento ai cittadini e a sostenere un territorio messo a dura prova dall’emergenza sanitaria, economica e sociale.

In quel contesto, il prefetto Argentieri ha rappresentato un interlocutore istituzionale importante, con il quale mantenere aperto un confronto improntato alla correttezza, all’ascolto e alla collaborazione.

Da rappresentante sindacale –prosegue Giordano –, ho sempre considerato fondamentale il dialogo tra Prefettura, organizzazioni dei lavoratori, istituzioni locali e forze sociali. È attraverso il confronto, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, che si possono comprendere i bisogni delle persone, affrontare le criticità del mondo del lavoro e contribuire alla coesione della comunità.

Il periodo della pandemia ci ha insegnato quanto siano indispensabili il senso di responsabilità, la capacità di ascolto e la disponibilità a lavorare insieme nell’interesse collettivo. Di Argentieri ricordo proprio questo: l’uomo delle istituzioni, ma anche l’uomo del territorio, del dialogo e delle relazioni umane.

Un interlocutore con il quale era possibile confrontarsi con rispetto, affrontare questioni delicate e dare valore alle ragioni del lavoro e alle istanze sociali. Per l’UGL Matera, il rapporto con le istituzioni non è mai una formalità, ma uno strumento essenziale per difendere la dignità dei lavoratori, sostenere le famiglie e contribuire alla crescita civile e sociale della comunità. La sua esperienza a Matera rimane legata a una fase storica che ha richiesto a tutti, nessuno escluso, uno sforzo straordinario.

In quei mesi, il ruolo delle istituzioni è stato determinante per mantenere saldo il rapporto tra Stato e cittadini. È anche attraverso la disponibilità al confronto e la correttezza dei rapporti istituzionali che si costruisce quella fiducia indispensabile per affrontare le emergenze e guardare al futuro con maggiore consapevolezza.

Oggi, nel momento del dolore, ogni considerazione istituzionale lascia spazio soprattutto al ricordo umano e alla riconoscenza per il percorso condiviso. Gli incarichi passano, le stagioni amministrative si concludono, ma la stima, l’amicizia e il rispetto costruiti nel tempo restano. È questo il ricordo personale che conserverò del prefetto Argentieri e il segno che, come UGL Matera, desideriamo riconoscergli. A nome mio personale e di tutta l’organizzazione sindacale, rivolgo alla famiglia le nostre più sincere condoglianze, accompagnate da un abbraccio affettuoso e dalla vicinanza di una comunità sindacale che ne ricorda con rispetto l’impegno istituzionale e il valore umano.

Ciao, prefetto Argentieri. Grazie per il confronto, per il rispetto e per il rapporto umano che abbiamo condiviso. Matera – conclude Giordano – conserva il ricordo del tuo servizio in una stagione difficile della sua storia. Alla tua famiglia va il nostro pensiero più sincero, con la consapevolezza che il valore delle persone si riconosce anche attraverso le relazioni, la fiducia e la stima che sanno lasciare dietro di sé“.