Nella puntata di “Linea Verde”, in onda su Rai 1 domenica 25 ottobre alle 12.20, Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi faranno tappa in Basilicata, a Matera, la “Città dei Sassi” per mettere in risalto due valori apparentemente in contrasto: la difesa della propria identità e il dialogo con realtà diverse.
Uno degli obiettivi di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 — prestigioso riconoscimento condiviso con la città marocchina di Tétouan — è creare un ponte di pace, scambio e cooperazione culturale tra le due sponde del mare, valorizzando il dialogo interculturale, i giovani e lo sviluppo sostenibile e consolidando il ruolo di Matera come spazio di coesione tra i popoli dell’area euro-mediterranea, a sette anni di distanza dall’esperienza di Capitale Europea della Cultura 2019.
Peppone andrà dunque alla scoperta delle iniziative legate a “Matera 2026”, percorrendo le strade del centro storico alla ricerca dei valori che contraddistinguono la città e la regione. Farà conoscere al pubblico la tradizione artigianale, incontrando Peppino Mitarotonda (ceramista), Raffaele Pentasuglia (scultore e disegnatore) e Silvio Giordano (artista e performer), autore di una straordinaria rivisitazione in chiave moderna del celebre capolavoro pittorico “Lucania 61” di Carlo Levi.
Peppone completerà poi il suo percorso raccontando l’agricoltura materana basata sulla triade “vite-olivo-grano”, celebrando il Pane di Matera e scoprendo una realtà cooperativa cittadina volta all’inclusione di persone con disabilità.
Fabio Gallo racconterà invece la storia di Matera, quella legata all’economia e all’urbanistica dei Sassi, quartieri rupestri divenuti, dal secolo scorso, patrimonio Unesco e simbolo della città. E proprio nei Sassi, Fabio incontrerà anche la Scetta Band, alfieri della musica folk materana e si avventurerà all’interno del Palombaro Lungo, antica cisterna sotterranea nel centro cittadino.
Margherita Granbassi percorrerà invece i sentieri che dalla città portano nel Parco delle Murge Materane, attraverso la gravina sottostante il Sasso Caveoso.
Illustrerà i prodotti della tradizione casearia materana e incontrerà Francesco Abbondanza, cuoco custode delle tradizioni gastronomiche locali. La puntata avrà il epilogo nel Sasso Barisano con il tradizionale pranzo della domenica, in compagnia di tutti i protagonisti della puntata, davanti alla “cialledda”, piatto-simbolo della cucina contadina lucana. La puntata è stata realizzata in convenzione con la Regione Basilicata.





















