“Matera si unisce al dolore per la scomparsa di Daniele Kihlgren, avvenuta ieri a Roma, con la gratitudine che si deve a chi ha dato fiducia a questa città in anticipo sui tempi”.
Così il sindaco Antonio Nicoletti esprime il cordoglio suo personale e dell’Amministrazione comunale.
Il Primo cittadino dichiara:
“Kihlgren aveva uno sguardo raro: sapeva leggere il valore di ciò che era stato lasciato indietro e immaginarne una vita nuova.
Lo ha fatto a Santo Stefano di Sessanio e poi qui, con Sextantio Le Grotte della Civita, portando nei Sassi un modello di albergo diffuso diventato un caso di successo internazionale: un’ospitalità di lusso fondata sull’autenticità e sulla fedeltà ai luoghi.
Ha riqualificato una parte dei Sassi molto prima che diventassero ciò che sono oggi, lasciando che a parlare fossero la pietra, la luce e la storia di quelle grotte.
Chi è passato da lì ha portato nel mondo un’immagine vera di Matera, e anche così la nostra città si è fatta conoscere.
Il suo lavoro ci ricorda che si può accogliere il mondo restando fedeli a ciò che si è. È un’eredità che ci riguarda da vicino e di cui sentiamo la responsabilità.
Alla famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità di Sextantio va l’abbraccio della città”.





















