Matera Fiction entra nelle scuole e incontra la star di Beautiful: il festival prosegue tra grandi ospiti e anteprime internazionali. Il programma

Il grande cinema incontra le nuove generazioni e la fiction internazionale conquista la Città dei Sassi.

Prosegue la quarta edizione di Matera Fiction, la manifestazione dedicata alla serialità televisiva che, accanto a incontri, anteprime e ospiti d’eccezione, rafforza quest’anno il proprio impegno sul fronte della formazione, portando il cinema direttamente nelle scuole.

Al liceo scientifico Dante Alighieri di Matera gli studenti hanno assistito alla proiezione di Cristo si è fermato a Eboli, il capolavoro di Francesco Rosi tratto dal romanzo di Carlo Levi.

Un’occasione per riscoprire attraverso le immagini una pagina fondamentale della storia e dell’identità lucana, ma anche per stimolare nei giovani una riflessione sul valore culturale e sociale del linguaggio cinematografico.

Un’iniziativa che amplia gli orizzonti del festival, trasformando le scuole in luoghi di incontro e partecipazione.

Grande interesse ha suscitato anche la presenza di Katherine Kelly Lang, l’indimenticabile Brooke Logan di Beautiful, protagonista di un incontro al Cinema Comunale Guerrieri.

L’attrice americana, volto simbolo di una delle soap opera più longeve e amate della televisione mondiale, ha ripercorso la sua esperienza artistica, condividendo con il pubblico curiosità e ricordi legati a un personaggio entrato nell’immaginario collettivo di intere generazioni.

Il programma di Matera Fiction, in calendario fino al 16 ottobre, continua a intrecciare incontri con i protagonisti dello spettacolo, approfondimenti culturali e produzioni internazionali.

Tra gli ospiti anche Maurizio Mattioli, coinvolto in un confronto dedicato all’evoluzione della commedia italiana.

Al centro della manifestazione il Mediterraneo, protagonista del percorso “Cantiere Mediterraneo”, dedicato alle produzioni audiovisive di Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia.

Un viaggio attraverso storie e linguaggi che raccontano i cambiamenti sociali, le identità culturali e le aspirazioni delle nuove generazioni, con proiezioni sottotitolate in italiano e incontri con autori, registi e protagonisti dell’industria televisiva internazionale.

Domani, mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, al Cinema Comunale Guerrieri, spazio alla memoria della grande televisione italiana con l’omaggio a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita. Protagonista Andrea Balestri, l’indimenticabile Pinocchio della miniserie diretta da Luigi Comencini nel 1972.

La proiezione di alcuni episodi de Le avventure di Pinocchio offrirà al pubblico l’occasione di rivivere un capolavoro televisivo che ha attraversato le generazioni.

Giovedì 15 ottobre, alle ore 17, riflettori puntati sull’anteprima europea della serie marocchina Rhama, nell’ambito del progetto “Schermi Condivisi – Raccontare il Mediterraneo alla Generazione Z”.

Nella stessa giornata saranno presentati anche il primo episodio della serie tunisina Bakma Awled e quello della produzione turca Osman.

Il percorso internazionale comprende inoltre produzioni come El Sardines, Atba e Matbaa, offrendo uno sguardo sulle nuove tendenze della serialità mediterranea e sulle opportunità di dialogo e collaborazione tra le diverse industrie audiovisive.

Spazio anche alle storie delle nuove generazioni con Millennials, la dramedy ideata e diretta da Ludovica Lirosi, e Creatives – The Series, produzione indipendente diretta da Davide Manganaro.

Due racconti che, attraverso linguaggi differenti, esplorano aspirazioni, fragilità e contraddizioni del mondo giovanile.

Venerdì 16 ottobre la giornata conclusiva si aprirà alle ore 17 con un approfondimento dedicato al successo internazionale delle serie televisive turche, le dizi, insieme al regista e produttore Erdi Isik.

Alle ore 18, sempre al Cinema Comunale Guerrieri, il gran finale con il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali e docente alla Queen’s University, protagonisti del panel “Narrare il male senza mitizzarlo: il confine tra fascinazione criminale e realtà sociale nella serialità sulle mafie”.

Un confronto sul ruolo della fiction nella rappresentazione della criminalità organizzata e sulla responsabilità di autori e produzioni nel raccontare fenomeni complessi, evitando il rischio di trasformare i criminali in figure da emulare.

Tra grandi protagonisti della televisione, nuove produzioni internazionali e iniziative rivolte agli studenti, Matera Fiction conferma la propria vocazione a essere un laboratorio di cultura, formazione e confronto, capace di mettere in dialogo generazioni e Paesi diversi e di valorizzare Matera come punto d’incontro della creatività audiovisiva mediterranea.