Per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 è prevista la conferma di 83 sedi di dirigenza scolastica in Basilicata, di cui 56 in provincia di Potenza e 27 in provincia di Matera, senza nuovi accorpamenti né soppressioni.
È quanto definito oggi al Tavolo Tecnico Interistituzionale in materia di istruzione, convocato dall’assessore regionale Francesco Cupparo.
Alla riunione hanno partecipato la direttrice generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità, ing. Giuseppina Lo Vecchio, le dirigenti dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudia Datena e Anna Dell’Acqua, i rappresentanti sindacali, dell’Anci e i dirigenti scolastici.
Le Province di Potenza e Matera hanno trasmesso alla Regione le rispettive proposte di piano di dimensionamento, elaborate a seguito delle concertazioni territoriali concluse alla fine di Settembre.
Per la provincia di Potenza, la proposta prevede 32 istituti comprensivi, 21 istituti superiori di secondo grado, 2 istituti omnicomprensivi e un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CPIA), per un totale di 56 dirigenze.
La deliberazione provinciale evidenzia che durante le concertazioni sono emerse indicazioni per migliorare la qualità dell’offerta formativa e i trasporti pubblici.
Rispetto alla proposta di confermare l’attuale assetto organizzativo, i partecipanti non hanno formulato richieste di modifica.
Per la provincia di Matera, la proposta prevede 14 istituti comprensivi, 10 istituti superiori di secondo grado, 2 istituti omnicomprensivi e un CPIA, per un totale di 27 dirigenze.
La Provincia ha inoltre approvato la proposta di attivazione del nuovo indirizzo «Liceo del Made in Italy» presso il Liceo Scientifico Dante Alighieri di Matera.
Ulteriori proposte saranno esaminate successivamente, di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel corso del Tavolo, la Regione ha inoltre presentato le proposte di modifica delle linee guida per il dimensionamento scolastico, finalizzate a definire criteri oggettivi, certi e trasparenti per l’assegnazione delle sedi di dirigenza.
«La scelta di confermare tutte le 83 sedi di dirigenza scolastica, senza prevedere nuovi accorpamenti né soppressioni, assume un significato importante per la Basilicata», ha sottolineato l’assessore Cupparo.
«La nostra regione conta oggi 63.595 studenti, 1.839 in meno rispetto allo scorso anno.
È un dato che non possiamo leggere soltanto come una statistica: dietro questi numeri ci sono classi che si riducono, piccoli comuni che rischiano di perdere servizi e famiglie che affrontano una realtà demografica sempre più difficile».
Ha aggiunto Cupparo:
«Soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne la scuola è un presidio di comunità, un luogo di socialità e uno dei servizi pubblici fondamentali per tenere insieme il territorio.
Come Regione Basilicata abbiamo accompagnato questa idea di scuola con interventi concreti e continueremo a farlo».





















