Basilicata, agricoltori in protesta: “Ora risorse, non altre promesse”. La richiesta

“Esprimiamo solidarietà agli agricoltori che da giorni stanno manifestando in diverse aree della Basilicata, insieme ad autotrasportatori e cittadini, a causa di una situazione economica sempre più difficile.

L’aumento dei costi del carburante, dei fertilizzanti e dell’energia, insieme alla riduzione dei margini delle imprese, sta mettendo a rischio la tenuta di un comparto fondamentale per l’economia lucana.

Coltivare la terra sta diventando un’attività economicamente insostenibile, con conseguenze pesanti per le famiglie, l’occupazione e il territorio“.

Lo dichiara Antonio Bochicchio, capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, che aggiunge:

“Gli agricoltori chiedono giustamente atti concreti dopo mesi di tavoli e promesse.

L’assessore Cicala ha prospettato fino a 10 milioni di euro per il caro gasolio e altri 10 milioni per un fondo rotativo.

Sono ipotesi che vanno nella direzione giusta, ma bisogna passare dagli annunci agli stanziamenti.

Per questo chiediamo che la Giunta metta immediatamente sul piatto quanto annunciato, individuando le coperture finanziarie e adottando gli atti necessari affinché le parole non restino affidate al vento.

Sul gasolio agricolo si può intervenire con un contributo diretto alle aziende, utilizzando il sistema UMA.

Del resto, il Consiglio regionale ha già approvato all’unanimità, qualche mese fa, un ordine del giorno che prevedeva proprio un contributo integrativo sul carburante agricolo.

Occorre dare seguito a quell’impegno e rafforzare le risorse disponibili.

Allo stesso tempo bisogna affrontare le altre emergenze, dai costi dell’irrigazione ai danni provocati dal maltempo e dalla fauna selvatica, verificando lo stato delle pratiche e delle somme ancora da liquidare. Anche sui canoni irrigui, una semplice sospensione non basta, perché rinvia soltanto i costi senza ridurli.

Non credo che in questa fase servano altri tavoli o riunioni per ribadire problemi che conosciamo da tempo.

Serve una decisione politica che abbia una corrispondente copertura finanziaria.

Da parte nostra c’è piena disponibilità a contribuire a una soluzione concreta, anche attraverso i necessari provvedimenti in Consiglio regionale. La migliore risposta a chi oggi manifesta è mettere le risorse in bilancio e farle arrivare alle imprese”.