«Esprimo soddisfazione per l’approvazione, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale, degli emendamenti alla proposta di legge sulla figura del wedding planner in Basilicata, di cui è primo firmatario il consigliere regionale Fernando Picerno. Si tratta di interventi che contribuiscono a rendere la disciplina più chiara e coerente, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del wedding tourism e valorizzare le professionalità che operano in questo settore».
Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Azione, Nicola Morea, sottolineando l’importanza di una strategia capace di coniugare qualità dei servizi, libertà di iniziativa professionale e promozione del territorio.
«Il wedding tourism rappresenta un’opportunità concreta per la Basilicata, che può contare su un patrimonio paesaggistico, culturale e identitario di grande valore. I matrimoni e gli eventi possono diventare occasioni per attrarre visitatori, generare ricadute economiche e coinvolgere una rete ampia di operatori: dai professionisti del settore alle strutture ricettive, dalla ristorazione alle imprese che offrono servizi legati all’organizzazione degli eventi».
Gli emendamenti approvati intervengono su aspetti importanti della disciplina: dalla valorizzazione delle competenze e degli standard qualitativi alla previsione di un elenco regionale volontario, fino al rafforzamento della promozione coordinata attraverso la collaborazione con l’APT e un marchio regionale unitario. Previsti, inoltre, strumenti di sostegno orientati alla promozione, alla digitalizzazione, alla formazione e alla qualificazione degli operatori.
«È importante – prosegue Morea – che la Regione svolga una funzione di indirizzo e sostegno senza introdurre ostacoli ingiustificati all’esercizio delle attività professionali. La qualità va promossa attraverso competenze riconosciute, standard adeguati e opportunità di crescita, non attraverso barriere che rischiano di limitare l’accesso al mercato. Allo stesso tempo, servono regole chiare, trasparenza nei rapporti contrattuali e un utilizzo efficace delle risorse pubbliche».
«L’obiettivo è trasformare le potenzialità del wedding tourism in una leva strutturata di sviluppo economico e promozione territoriale. La Basilicata ha tutte le caratteristiche per rafforzare la propria presenza in questo mercato, ma occorre fare sistema, mettere in rete le competenze e accompagnare gli operatori in un percorso di crescita e innovazione.
L’approvazione di questi emendamenti va nella direzione di una disciplina che punta a valorizzare il settore e a creare nuove opportunità per le imprese e per le comunità locali», conclude Morea.





















