“Il via libera arrivato dall’Unione Europea sul fronte energetico rappresenta un passo in avanti decisivo, che consentirà finalmente di abbassare i costi strutturali dell’energia.
Una risposta coordinata, rapida e strutturale era l’unica via percorribile, nessuno Stato membro avrebbe potuto affrontare questa fiammata e la pressione sui mercati globali agendo in totale isolamento.
Durante i tavoli di discussione l’Italia, grazie alla determinazione della premier Meloni, ha ribadito con fermezza la propria linea strategica: la transizione ecologica non può e non deve trasformarsi in un processo di deindustrializzazione forzata.
Chiedere alle imprese italiane ed europee di competere ad armi pari con i colossi globali mantenendo costi energetici strutturalmente superiori alla concorrenza internazionale era una contraddizione non più sostenibile.
Il pacchetto di misure e i decreti sbloccati a livello comunitario permetteranno un allentamento immediato della pressione sulle bollette e sui costi operativi delle aziende.
L’obiettivo del Governo resta quello di tradurre immediatamente questi risultati europei in benefici tangibili per i bilanci delle famiglie, per il carrello della spesa e per la competitività dell’intera base industriale italiana”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, vicepresidente della Commissione Ambiente a Palazzo Madama.





















