“Il rinnovo del Contratto collettivo specifico di lavoro con CNHI, Ferrari, Iveco e Stellantis può e deve rappresentare un elemento di certezza per i lavoratori in un momento così difficile per l’industria in generale e per quella dell’auto in particolare.
La nostra priorità è certamente salvaguardare l’occupazione, ma anche un’occupazione di qualità e dignitosamente retribuita”.
Lo dichiarano Davide Sperti, segretario generale UILM, e Gianluca Ficco, segretario nazionale UILM responsabile del settore auto, al termine dell’assemblea dei delegati.
Argomentano Sperti e Ficco:
“La richiesta di circa 150 euro medi mensili di aumento in paga base in due anni e di premi più alti risponde all’esigenza di tutelare il potere d’acquisto e di riconoscere il contributo dei lavoratori.
Con la piattaforma di rinnovo cerchiamo di affrontare argomenti che stiano realmente a cuore ai lavoratori, dalla regolamentazione del così detto senza lavoro, alla valorizzazione dello smart working, dalla introduzione di permessi aggiuntivi all’aumento della contribuzione per la previdenza complementare”.
Concludono Sperti e Ficco:
“Il CCSL ha sempre avuto, nel bene e nel male, un ruolo di avanguardia nelle relazioni sindacali.
Auspichiamo che anche questo rinnovo possa essere quindi un punto di riferimento positivo grazie alla capacità di affrontare anche nuovi temi, quali l’introduzione dell’intelligenza artificiale e il riconoscimento delle professionalità sulla base di criteri condivisi e oggettivi”.





















