L’esperienza urbanistica e amministrativa della città di Matera sarà uno dei pilastri del dibattito nazionale sulle “Prospettive Urbane e la valorizzazione dei centri storici”, in programma il prossimo 23 ottobre a Modica.
A portare un contributo centrale ai lavori sarà l’assessora ai Lavori Pubblici, Sassi e Patrimonio del Comune di Matera e dirigente dell’UDC, Lucia Gaudiano, chiamata a relazionare sul complesso e virtuoso percorso di recupero e valorizzazione dei Sassi.
La partecipazione dell’esponente dell’UDC Basilicata permetterà di offrire alla platea di amministratori ed esperti un caso di studio unico a livello internazionale.
Quello di Matera è infatti un esempio concreto di come una lungimirante visione politica possa trasformare l’identità territoriale in un volano di sviluppo economico e culturale permanente.
Questo percorso di rigenerazione affonda le sue radici in una precisa e solida filiera legislativa e amministrativa interamente targata dallo Scudocrociato.
Si tratta di un cammino di riscatto iniziato storicamente con la prima legge speciale di sfollamento dei Sassi del 1952, firmata dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi su forte impulso del giovane deputato lucano Emilio Colombo; una norma nata per superare l’emergenza abitativa e sociale dell’epoca che ha tracciato il solco per la successiva e fondamentale Legge 771 dell’86.
Questa svolta storica, volta invece alla conservazione e al recupero degli antichi rioni, vide come primo firmatario proprio il Presidente Emilio Colombo e come secondo firmatario l’onorevole Vincenzo Viti di Matera.
Uno strumento normativo fondamentale, la cui attuazione pratica sul campo fu guidata dall’allora Sindaco di Matera, Saverio Acito, oggi capogruppo dell’UDC in Consiglio Comunale.
Fu proprio l’azione amministrativa guidata da Acito a tradurre i disposti di legge in interventi strutturali, avviando la storica rinascita dei rioni Sassi.
Una continuità d’impegno per il territorio che si rinnova ancora oggi grazie all’azione del Presidente Nazionale dell’UDC, l’onorevole Lorenzo Cesa, che ha formalmente presentato in Parlamento una specifica proposta di legge per il rifinanziamento e l’aggiornamento della Legge 771, garantendo nuove e fondamentali risorse per il futuro e la tutela degli antichi rioni di tufo.
Dichiara Carmela Iannella, dirigente regionale e nazionale dell’Unione di Centro:
“La presenza della nostra assessora Gaudiano a un tavolo di confronto così qualificato rappresenta un’occasione importante per
condividere competenze e buone pratiche amministrative.
Siamo orgogliosi di poter offrire questo contributo di alto profilo attraverso la figura di Lucia Gaudiano: la sua preparazione, la determinazione e l’indiscussa qualità del lavoro che esprime quotidianamente sul campo sono la migliore garanzia per rappresentare l’eccellenza lucana in un consesso così importante.
Il suo prezioso apporto tecnico e politico, unito al lavoro storico e presente di Saverio Acito in Consiglio Comunale e alla concreta iniziativa legislativa dell’Onorevole Lorenzo Cesa — culminata proprio nella proposta di legge per il rifinanziamento della storica norma sui Sassi — conferma come il nostro partito sappia coniugare i valori storici dello Scudocrociato e del buon governo con il pragmatismo necessario per affrontare le sfide urbanistiche, sociali e culturali del futuro”.





















